MASSAGGIATORI STORICI DELLA SANREMESE

Quella dei massaggiatori, alla Sanremese, è una tradizione di tutto rispetto. In biancoazzurro gli uomini dalla "spugna miracolosa", che compaiono, anonimi, in campo quando qualche giocatore è a terra infortunato, non hanno mai fatto da semplici comparse. I massaggiatori, alla Sanremese, hanno avuto la capacità di ritagliarsi, a modo loro, piccoli spazi da protagonisti.

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Gino GUINDANI

Chi non ricorda Gino Guindani? Per quasi trent'anni, fino all'inizio degli anni Ottanta, è stato il silenzioso e fedele massaggiatore biancoazzurro. Magari di lui si sapeva poco del suo passato: ad esempio che era stato un appassionato pugile, con circa 200 combattimenti sul ring, buon dilettante, discreto professionista ( dov'era arrivato alle soglie di un titolo tricolore ). O che, prima di fare il massaggiatore, era stato anche calciatore, in serie B con la Vogherese, negli anni quaranta. Alla Sanremese era arrivato nel 1948 proprio come calciatore. Il club biancoazzurro lo aveva acquistato dal Mortara. Appese abbastanza in fretta le scarpe al chiodo, aprì un piccolo studio in Piazza Colombo, ma diventò ugualmente, a modo suo, una "bandiera" biancoazzurra come massaggiatore. A lui i tifosi della Sanre dedicarono una targa in marmo nel 1982 anno della sua scomparsa che campeggia nei locali sottostanti la Tribuna dello Stadio Comunale ( qui sotto la foto ).

Una tradizione che ha avuto, nel tempo, altri popolari interpreti. Ad esempio Michele Marini, che fu il massaggiatore della Sanremese alla fine degli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta. Approdato a Sanremo da Legnano, anche lui, come Guindani, arrivava dal pugilato. Negli anni Trenta era stato campione dell'Africa Orientale Italiana e, nel corso della sua carriera sul ring dove combatté fino a 42 anni, aveva affrontato pugili del calibro dei tedeschi Bubi Scholz, Peter Muller o Tiberi Mitri. Anche per questo suo passato da pugile tra Marini e Guindani ci fu sempre una fortissima rivalità. Anche un figlio di Marini sarà poi, per un breve periodo, massaggiatore biancoazzurro nei primi anni Ottanta.

Angelo PRATICO'

Una galleria che potrebbe continuare con altri personaggi da Raffè Serafini fino ad Angelo Praticò, anche lui con una solida militanza nel club matuziano, iniziata ai tempi della C1 nei primi anni Ottanta e continuata, con ammirevole abnegazione e professionalità, anche negli anni della difficile ripresa dalla Terza Categoria. Che Praticò ha vissuto da testimone diretto al pari di altri protagonisti biancoazzurri di cui, magari, si parla di più. Ma la Sanremese, in fatto di massaggiatori, ha avuto, nella sua storia, un personaggio che può essere considerato davvero il "mito" della categoria.

Bartolomeo DELLA CASA

Uno dei pochi massaggiatori diventato veramente popolare a livello nazionale, quasi come un calciatore: Bartolomeo Della Casa detto "Tumela". Nato nel 1908, veniva anche lui dal pugilato ( evidentemente un segno del destino per i "masseur" biancazzurri ) sport in cui, da giovanissimo, aveva disputato alcuni incontri dilettantistici. dedicandosi all'arte del massaggio, negli anni Trenta, approdò alla Sanremese. Fu il massaggiatore degli anni della serie B e del primo dopoguerra. La sua bravura fece lievitare le sue quotazioni anche fuori da confini cittadini ed il popolare "Tumela" passò all'Inter, la società con cui avrebbe vissuto le sue soddisfazioni più grandi: fini ai mitici anni Sessanta nerazzurri, l'era di Hellenio Herrera tanto per intenderci, in cui il buon "Tumela" fece la sua parte in tanti scudetti e coppe internazionali vinte dal club milanese. Fu più volte chiamato anche per la nazionale azzurra che, soprattutto allora, convocava, in occasione dei match internazionali, anche un massaggiatore di una squadra di club. Della Casa, in questo senso, fu a lungo titolare azzurro. Morì ad Autrans, presso Grenoble, nel 1968, a soli sessant'anni. Nel pieno della sua attività: era stato chiamato come massaggiatore della nazionale azzurra di sci nelle Olimpiadi che si svolgevano, quell'anno, nella città francese. La sua erdità professionale fu raccolta prima dai figli e poi dai nipoti massaggiatori come lui, e, come lui, in forza all'Inter ed anche alla nazionale azzurra.

                                                Filippo ARGANO'

xxxx BARTALI

Bartali preparatore atletico della Sanremese nella stagione calcistica 1999/2000 in Serie C2.

Massimo BERGAGLIA

Bergaglia massaggiatore dell'Unione Sanremo ( futura Sanremese ) nella stagione calcistica 2015/2016 in Eccellenza Ligure.

Cesare CHIOZZONE

Chiozzone Cesare fisioterapista dell'Unione Sanremo ( futura Sanremese ) nella stagione calcistica 2016/2017 in Serie D.

                                                        DI MASI

                                                 Vincenzo FRANCO

Vincenzo Franco preparatore atletico dell'Unione Sanremo

( futura Sanremese ) nella stagione calcistica 2015/2016 a partire dall'undicesima giornata di campionato in Eccellenza Ligure.

Giovanni MARINI

Marini Giovanni è stato massaggiatore della Sanremese a partire dalla metà degli anni '70. Figlio d'arte del grande Michele Marini anch'egli massaggiatore dei biancazzurri negli anni '50.

                                                 Michele MARINI

Marini Michele è stato massaggiatore della Sanremese a partire dalla metà degli anni '50.

                                                 Danilo MIELE

Miele Danilo preparatore atletico dell'Unione Sanremo ( futura Sanremese ) nella stagione calcistica 2016/2017 in Serie D.

Raffè SERAFINI