SANREMESE CLUB BAR ROMA

Sopra uno dei tanti striscioni del "Club Bar Roma" che sono stati esposti negli anni '70 allo stadio Comunale ed in trasferta.

Statuto sociale e regolamento di attuazione del Club Bar Roma

Tessera del Club Bar Roma

Adesivo del Club Bar Roma

Foglio relativo ad una raccolta di firme durante il Campionato 1974/75

Sotto la pergamena realizzata per il giorno della fondazione del Sanremese Club Bar Roma il 12 luglio 1974.

LO STORICO BAR ROMA OGGI.

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Cliccando qui sotto si può leggere il discorso del Presidente Gianni Borra fatto alla riunione del Club Bar Roma il 25/06/1977.

Cliccando qui sotto si può leggere il discorso del Presidente Gianni Borra fatto alla riunione del Club  Bar Roma tenutasi a Coldirodi il 01/07/1978.

Per leggere gli altri discorsi del Presidente Gianni Borra fatti nei favolosi anni '70 basta cliccare QUI.

RIUNIONE CLUBS SANREMESE ESTATE 1975

La Sanremese si appresta ad affrontare nuovamente il campionato di Interregionale. Il presidente è Angelo Nicola Amato, un uomo con progetti ambiziosi che, vincendo il campionato di Promozione, ha subito riportato la Sanremese nella categoria in cui mancava dalla stagione 69/70. Allenatore biancazzurro è Gianni Brenna, Zitta è appena stato decuto alla Roma e in città si respira un'atmosfera del tutto particolare. In quegli anni in cui non esisteva la pay-tv e la bulimia di calcio televisivo non aveva ancora invaso i pilinsesti, un pubblico solitamente considerato tiepido come quello della sanremese, all'epoca poteva contare su numerosi club di tifosi organizzati. Su tutti il "Circolo biancazzurro" di Piazza Colombo, il "Sanremese Club Bar Roma" ( con sede nell'omonimo bar di cui è titolare Giorgio Aperlo ), il "Club Biancoazzurro Bar Niki" di corso inglesi, il "Sanremese Club Coldirodi" con sede sociale al Bar Sport in via San Sebastiano, il "Sanremese Club Bar Storchi" di via Dante Alighieri e il "Sanremese Club Boazzo". Quest'ultimo, nato da poco e dedicato al tifoso Giuseppe Boazzo, deceduto allo stadio "Comunale" al termine della partita Sanremese-Varazze, quella che sancì il ritorno dei biancazzurri in Interregionale. Da lì a poco sarebbero nati i Commandos, primo gruppo ultras nella storia del tifo organizzato sanremese. La campagna abbonamenti è appena iniziata e i club si stanno adoperando per far sottoscrivere ai tifosi il maggior numero di tessere possibile. I prezzi variano dalle 45.000 lire della Tribuna alle 15.000 lire del Prato. Per 200 lire si può acquistare "Sanremo-sport" giornale illustrato dei clubs bianco-azzurri.; pubblicazione diretta dal giornalista di origini viareggine Mario Cupisti e organo dal quale abbiamo estrapolato il verbale della tavola rotonda tenuta dai responsabili dei vari sanremese club. Tali pagine sono una sorta di compendio del congresso dal tema "Sanremese calcio ieri, oggi... domani". Quello pubblicato di seguito è l'estratto di un importante documento che ci permette di fare un tuffo nel passato del tifo biancazzurro e di respirare un'atmosfera che, sopratutto i più giovani, fanno fatica ad immaginare.

ESTRATTO: Non avremmo mai pensato che alla Sanremese volessero tanto bene in così tanti! Ce ne siamo resi conto in una tavola rotonda promossa e realizzata nello spazio di poche ore ed alla quale sono intervenuti i Presidenti - o loro rappresentanti - dei sette Clubs bianco-azzurri già costituiti e che, complessivamente, raggruppano più di 1.300 soci. Ub numero di iscritti che fa della Sanremese il sodalizio sportivo più importante della città. Il quadro generale dei Clubs è il seguente: " Club Bianco-Azzurro" presieduto da Umberto Mencarelli; "Sanremese Club Bar Roma", presieduto da Franco Saguato e del quale è segretaria Roberta Attus; "Club Bar Niki" affiliato al Club bianco-azzurro e rappresentato da Roberto Spina; "Club Boazzo", presso il Bar Arrigo, rappresentato nella nostra tavola rotonda dal Presidente Roberto Ormea, dal consigliere Silvano Cavallero e dall'amministratore Renato Baldini; "Storchi Sanremese Club", presieduto da Alfio Storchi e retto da un consiglio formato dal Vicepresidente Gino Di Marcoberardino e dai consiglieri Rino Lolli, Luigi Begliato, Gianfranco Paraluppi, Mario Scarella e Piero Bonfante; "Sanremese Club Coldirodi". E veniamo, senza altri preamboli, alla tavola rotonda ed alle opinioni liberamente espresse dagli sportivi che vi hanno preso parte.

Umberto MENCARELLI ( Presidente del Club bianco-azzurro ) - Per noi la questione fondamentale è oggi quella della sistemazione del terreno di giuoco in vista del prossimo campionato di serie D. Purtroppo sono già cinque giorni che i lavori sono sospesi ed io ho paura che, visti i risultati delle elezioni amministrative, lo restino ancora per chissà quanto tempo. Perchè se non si raduna la Giunta per deliberare il finanziamento del lotto successivo dei lavori, la Sanremese rischia di giocare ad Albenga il prossimo campionato.

Renato BALDINI ( Amministratore del Club Boazzo ) - I problemi tecnici relativi alla sistemazione del campo ( drenaggio, non drenaggio, lotti di lavoro, eccetera ) riguardano i tecnici. A noi sportivi preme constatare che se la Giunta non si riunisce, ti attacchi!!! E allora io dico che se i signori di Palazzo Bellevue si odiano, litigano, non si riuniscono e, quindi, non deliberano un accidente, noi siamo pronti a scendere in piazza, a fare grosse manifestazioni di protesta che richiamino l'attenzione delle Autorità e dei giornali. Qualcuno di noi potrà anche finire in prigione, non lo escludo, forse io sarò uno dei primi visto che per la sanremese sono pronto a finire in galera, ma è certo che lo faremo solo per il bene di Sanremo e della Sanremese.

Roberto SPINA ( del club bianco-azzurro Bar Niki ) - Se la nuova Giunta non si forma, e la vecchia non si riunisce per approvare la nuova spesa per i lavori al campo, è certo che scenderemo in piazza e faremo sentire la nostra voce.

Umberto MENCARELLI ( Presidente del Club bianco-azzurro ) - Attenzione, amici, perchè se non approfittiamo di quest'anno che non si svolge il torneo dei Carlin's Boys, ce l'abbiamo in un piede! Badate che il campo o si fa quest'anno o non si fa più!

Roberto SPINA ( del club bianco-azzurro Bar Niki ) - Penso che fino ad un paio di anni fa la Società vegetava perchè le mancava l'uomo-faro, l'uomo-guida che finanziasse, che si assumesse precise responsabilità. In tali condizioni era naturale che l'interesse dei sostenitori fosse inesistente. Ora, dopo l'avvento di Angelo Amato in seno alla Sanremese, noi tifosi abbiamo trovato l'uomo guida che mancava, un uomo che ha rilevato una società sull'orlo dello scioglimento e l'ha portata in due anni alla promozione nella serie superiore. Da ciò il grande entusiasmo di cui parlava lei. Io penso - per quanto concerne l'avvenire - che se la sanremese parte bene come l'anno scorso, allo stadio arriveremo a punte massime di 5-6.000 spettatori per partita anche perchè molti giovani e giovanissimi hanno finora snobbato l'appuntamento domenicale col calcio. Ma se io devo parlare a nome dei giovani è necessario che aggiunga una considerazione: non basta portare le nuove leve allo stadio come spettatrici, occore metterle in condizione di fare dello sport attivo. Cosa impossibile, a Sanremo, per mancanze di attrezzature. Noi, come Club della zona Polo Nord, abbiamo chiesto al Comune di poter realizzare un campo stortivo in una proprietà dei signori Questa. Aspettiamo che il Comune si pronunci mentre i nostri ragazzi seguitano a giocare in mezzo alle strade.

Franco SAGUATO ( Presidente del Sanremese Club Bar Roma ) - Noi siamo convinti che la realizzazione delle attrezzature mancanti sia soltanto questione di buona volontà. Mi hanno parlato della sistemazione del villaggio sportivo di Pian di Poma in questi termini: sembra che vi sia un progetto che prevede la sistemazione totale dei campi da giuoco e di tutto il Villaggio sportivo in cambio della costruzione di una fila di villette a quattro piani. I costruttori, con quelle villette, si rifarebbero delle spese ingenti per la creazione del Villaggio sportivo. Anche questa è una soluzione possibile: ma verà presa in considerazione dal Comune?

Francesco TUDINI - Prima di sollevare la questione dei lavori al Campo è bene aspettare domani perchè sembra che proprio domani i lavori di rifacimento riprendano...

Umberto MENCARELLI ( Presidente del Club bianco-azzurro ) - Se i lavori riprendono subito , discorso chiuso! Ma vorrei dire che un campo solo non basta. Non è sufficiente sistemare quello del Comunale, ce ne vogliono altri e per le diverse discipline sportive.

Franco SAGUATO ( Presidente del Sanremese Club Bar Roma ) - Tornando alla questione che più ci sta a cuore posso dire che anche noi del Club Bar Roma siamo disposti a scendere nelle piazze per dare la sveglia agli anmministratori.

VOCE ANONIMA - Come siamo scesi in piazza per i salari lo faremo per la Sanremese!

Franco SAGUATO ( Presidente del Sanremese Club Bar Roma ) - E' nell'interesse non solo degli sportivi ma di tutti i sanremesi, di tutta la città! Noi ricordiamo benissimo che quando la Sanremese era in serie C e in serie B i tifosi ospiti davano un notevole contributo ai commerci, ai ristoranti ed anche al Casinò.

Umberto MENCARELLI ( Presidente del Club bianco-azzurro ) - Quando la squadra disputò il campionato di serie C a girone unico, vennero a Sanremo squadre come l'Arsenal Taranto, l'Alessandria, eccetera, che richiamavano pubblico da tutta la riviera. Posso dire che perfino da Alassio arrivavano centinaia di appassionati. La Sanremese, quindi, non aveva solo il pubblico di Sanremo, ma di tutta la riviera.

Silvano CAVALLERO ( consigliere del Club Boazzo ) - E' chiaro che noi sportivi ci stanno prendendo per i fondelli: prima promettono, poi fanno iniziare i lavori, poi li fanno sospendere... Ma chi vogliono prendere in girio?... Noi ci siamo costituiti in Club da 24 ore appena nominando un Consiglio direttivo con Roberto Ormea presidente, Marco Lecci e Giancarlo Rosso vicepresidenti e intendiamo dare il nostro massimo contributo ai successi della Sanremese.

Alfio STORCHI ( presidente dello Storchi Bar Club ) - Io penso che questa fioritura di Club della Sanremese significa che noi sportivi abbiamo finalmente la possibilità di parteggiare per una nostra squadra. Infatti, prima di creare il nostro club bianco-azzurro, io volevo fare il club di qualche squadra - Inter, Juventus - ed avevo già preso contatto col signor Giovannelli. Fino allo scorso anno infatti, noi tifosi di Sanremo dovevamo cercarec altrove una squadra e dei colori per i quali parteggiare. Eravamo come dei mercenari, degli accattoni del tifo sportivo altrui. Poi c'è stato il colpo vincente di Amato e allora ho deciso di fare il Club della Sanremese, anche e soprattutto perchè sono di Sanremo, perchè ho un bar a Sanremo e perchè i miei clienti - a grande maggioranza - non hanno perso una sola partita dei bianco-azzurri.

Roberta ATTUS ( Segretaria del Sanremese Club Bar Roma ) - Io sono la segretaria del Club Bar Roma ma, soprattutto negli ultimi tempi, mi sono occupata soprattutto del collegamento con gli altri Clubs bianco-azzurri e specie di quelli in via di formazione. Ho dato il mio modesto contributo. Perchè ho fatto e continuo ad occuparmi dei Clubs? La risposta è facile: perchè mi piace il calcio e desidero fare qualcosa di utile per quello sanremese. D'altra parte io sono un pò figlia... d'arte, nel senso che sono cresciuta tra i miei fratelli, che giocavano e parlavano solo di calcio e non potevo fare diversamente. Tra tanto calcio i casi erano due: o mi veniva la nausea o diventavo una appassionata.

REDATTORE - Sanremese, amore mio!... Potrebbe essere lo slogan delle tifose della Sanremese. Però le donne che sostengono la squadra non sono mica tante...

Roberta ATTUS - E' vero non siamo molte...

REDATTORE - Come mai?

Roberta ATTUS - Mah. forse perchè le altre non sanno che tra i giocatori ci sono tanti bei ragazzi. Scherzo, naturalmente ma a me sembra che donne al campo ne vengano parecchie. E ce ne sono diverse anche nei clubs...

REDATTORE - Lei non ha mai pensato alla possibilità di creare un Club Sanremese soltanto femminile?

Roberta ATTUS - No. Impossibile perchè poi ci sarebbe da picchiarsi!

Roberto ORMEA ( Presidente del Club Boazzo ) - A proposito della nostra attività futura sappiamo che il punto di vista del presidente Amato è quello di responsabilizzare i Clubs, inserendo qualche loro rappresentante nel Consiglio direttivo. E' chiaro che stando così le cose i Clubs intensificheranno ancora le loro attività e saranno una forza determinante nei successi della squadra.

Renato BALDINI ( Amministratore del Club Boazzo ) - Tutto questo, amici sportivi, appartiene al domani. Vedremo in seguito cosa si potrà e si dovrà fare per dare più peso alla società. L'idea di Cupisti di far inserire un rappresentante della società o dei Sanremese Clubs nel Comitato comunale delle manifestazioni, quello che decide non solo gli avvenimenti da mettere in calendario ma anche i relativi finanziamenti, è valida. Ma restiamo nella realtà presente delle cose, restiamo al campo da giuoco dove i lavori sono stati sospesi. Domattina, alcuni di noi, sarà bene che vadano a fare un sopralluogo, per vedere se questi lavori sono effettivamente ripresi. In caso contrario occorre agire. E subito! Io vado pure in galera per la Sanremese! Questo è poco ma sicuro!...

( Articolo a firma Romano LUPI pubblicato nel 2008 su "L'Eco della Riviera " )