VENTUNESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA ( 14/02/2016 )              UNIONE SANREMO                                  BUSALLA CALCIO


  VENTESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA ( 10/02/2016 )                  SAMMARGHERITESE                              UNIONE SANREMO


                Articolo pubblicato su Sanremonews il 06/02/2016.

Non si disputerà l’incontro di calcio Sammargheritese-Sanremese in programma per domani. L’Arpal ha infatti emesso avviso di allerta arancione fino alle 23.59 di domani, domenica 7 febbraio 2016, comportando il rinvio della partita.

                Articolo pubblicato su Sanremonews il 05/02/2016.

E' stato ratificato dalla Lega Nazionale Dilettanti il calendario della fase finale della Coppa Italia d'Eccellenza. A rappresentare la Liguria, come risaputo, ci sarà l'Unione Sanremo del presidente Renato Bersano. I matuziani sono stati inseriti nel gruppo A, comprendenti la rappresentante piemontese, l'Alpignano, e quella lombarda, l'Ardor Lazzate. Proprio i torinesi saranno la prima squadra con cui si cimenteranno i ragazzi di Cevoli, mercoledì 17 febbraio (ore 14:30) sul campo Allende di Alpignano. Nella seconda partita (il 24 febbraio) entrerà in scena il Lazzate che affronterà o la squadra che risulterà perdente nel primo incontro, oppure l'Unione Sanremo Sanremo nel caso quest'ultima pareggi sul campo dell'Alpignano. L'ultimo match si disputerà invece il 2 di marzo e al termine di esso la squadra che si sarà classificata al vertice del girone potrà procedere il proprio cammino verso i quarti di finale. Ricordiamo che la squadra vincitrice della manifestazione accederà di diritto al prossimo campionato di Serie D.

                Articolo pubblicato su Sanremonews il 02/02/2016.

E' terminata da pochi minuti la trasferta genovese di Renato Bersano e del legale rappresentante dell'Unione Sanremo. Il presidente biancazzurro ha infatti presenziato all'udienza di fronte alla Corte d'Appello Territoriale che si è tenuta oggi pomeriggio, per discutere in merito al ricorso presentato dalla società matuziana in merito al punto di penalizzazione comminato a fine gennaio. Il Giudice Sportivo aveva infatti sanzionato la squadra di Cevoli a seguito degli insulti discriminatori rivolti all'assistente Paola Selvini da parte di un gruppo di tifosi nel corso del match pareggiato con il Rapallo. Il verdetto della Corte sarà espresso il prossimo 11 febbraio, come conferma lo stesso presidente: "Dovremo attendere il comunicato della prossima settimana per conoscere l'esito del ricorso. Sensazioni? Sono positive. Il clima del confronto è stato sereno e costruttivo e abbiamo esposto con pacatezza e determinazione il nostro punto di vista. Reputiamo infatti eccessivo un provvedimento di questo tipo, visto che a rivolgere quegli insulti, che abbiamo subito condannato, è stato uno sparuto gruppo di tifosi. Rispettiamo profondamente la Giustizia Sportiva e l'Associazione Italiana Arbitri, il nostro rapporto con entrambi gli organi è sempre stato positivo e proprio per questo motivo la sanzione ci appare a dir poco spropositata rispetto agli accadimenti. Ripeto, siamo fiduciosi, non ci resta quindi che attendere una decina di giorni per capire se le nostre ragioni saranno accolte".

     DICIANNOVESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECC. ( 31/01/2016 )               UNIONE SANREMO  3                             ANGELO BAIARDO  0


Torna al successo casalingo la Sanremese mostrando miglioramenti sotto tutti i punti di vista. Cevoli conferma la difesa che si è ben comportata con il Rivasamba, a centrocampo schiera nuovamente Gallo mentre in attacco propone la coppia Rovella-Cardini con Capra in panchina. La pratica Baiardo si risolve nel primo tempo con una delle migliori prestazione della stagione grazie soprattutto alle palle inattive, uno dei punti di forza della Sanremese. Al 6′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sancinito pesca Raguseo che sblocca il match. Al 20′ altro calcio d’angolo e 2-0: Bregliano svetta più alto di tutti insaccando il raddoppio. La domenica sembra una di quelle tranquille e i biancoazzurri giocano in scioltezza: al 21′ Fenoglio sforna un cross al bacio per Gallo che trova però i guanti di Belloro. Poco dopo la mezzora Fici, a seguito di un triangolo con Gallo, imita Bale con una azione travolgente sulla sinistra per poi servire Caridini in area per il 3-0. Al 43′ l’unico squillo del Baiardo viene respinto da un attentissimo Fonjock sulla linea. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e la partita vive di poche accelerazioni sempre targate Sanremese. Rovella è il più indiavolato: al 5′ di tacco batte Belloro ma l’assistente annulla per fuorigioco, al 29′ Sancinito lo libera in area ma la conclusione del 9 matuziano sbatte sulla traversa. La vetta resta a tre punti, mentre si avvicina il secondo posto, sempre in attesa che venga presa una qualche decisione definitiva in merito al punto di penalità inflitto dalla Giustizia Sportiva.

                Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 29/01/2016.

Si aspettava solo la firma, ora è arrivata. Sanremo ha un secondo calciatore in Serie A. Dopo Stefano Sturaro della Juventus, ecco Fabrizio Poli del Carpi. Poli, classe ’89, cresciuto nelle giovanili della Sanremese, era stato uno dei protagonisti della scalata del Carpi dalla Lega Pro alla Serie A ma in estate la società emiliana aveva scelto per lui il prestito al Novara in Serie B. Ora, però, mister Castori punta sulla vecchia guardia per ottenere la prima storica salvezza nella massima serie e, quindi, ha chiesto il ritorno di uno dei punti fermi del suo Carpi dell’anno scorso. La città festeggia una suo secondo rappresentante in Serie A. Poli è cresciuto nel vivaio della Sanremese e ha esordito tra i professionisti con la maglia biancazzurra. Poi Savona, una breve parentesi all’Arezzo, e l’approdo al Carpi, squadra con la quale ha collezionato 114 presenze tra Lega Pro e Serie B.

                Articolo pubblicato su Sanremonews il 28/01/2016.

E' un pomeriggio pregno di soddisfazione quello che sta per concludersi all'interno della sede dell'Unione Sanremo: Matteo Martelli, giovane centrocampista classe 1998 è stato infatti convocato per lo stage organizzato dalla Nazionale Under 18 dilettanti.  Una bella soddisfazione non solo per il ragazzo, ma anche per il club del presidente Bersano, i cui importanti investimenti non hanno riguardato esclusivamente la prima squadra, ma anche il settore giovanile. Lo stesso Martelli, oltre a Gallo e Scalzi, sono stati infatti selezonati per la Rappresentativa Ligure Juniores, così come Del Barba, Fraticelli, Luci, Muller, Rinaldi e Scappatura per la Selezione Allievi. Dopo un'attenta semina è arrivato quindi il momento di raccogliere i primi frutti per il sodalizio biancazzurro, in prima linea per favorire la crescita tecnica, umana e sportiva dei migliori talenti del ponente ligure.

                Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 27/01/2016.

Non è stato Pietra Ligure l’ultimo teatro nel quale si è esibita l'Unione Sanremo in Coppa Italia. Grazie alla vittoria contro il Rapallo, il team del presidente Bersano continuerà il suo cammino in questa competizione affrontando le vincitrici delle altre regioni con l’obiettivo di conquistare il prestigioso trofeo. Un trionfo che non riempirebbe solamente la bacheca sociale, ma permetterebbe al sodalizio matuziano di tornare in Serie D. Questo è quanto prevede il regolamento e date le difficoltà che il campionato di Eccellenza sta riservando all'Unione Sanremo, sia per l’ottimo rendimento di Finale e Magra Azzurri sia per alcune decisioni arbitrali controverse, la Coppa Italia rappresenta un viatico interessante. Il primo ostacolo sarà rappresentato dalle due sfide contro la vincente del Piemonte-Valle d’Aosta, l’Alpignano (attualmente 12^ in classifica), e della Lombardia, l’Ardor Lazzate (7^ in classifica). La formula è quella del triangolare, una partita si giocherà al “Comunale”, l’altra in trasferta. Dopo questa scrematura resteranno 8 squadre che si affronteranno con la classica forma propria anche della Champions League: quarti di finale (andata e ritorno), semifinali (andata e ritorno) e finale (partita unica in campo neutro). Una competizione che la Sanremese conosce bene: nel 2010 i ragazzi di mister Calabria furono eliminati dal Bolzano ai quarti di finale. Il tempo stringe e a febbraio si inizierà a fare sul serio. Una cosa però è certa: dopo 5 anni passati tra i campetti sperduti della Liguria si tornerà, anche solo per una partita, ad uscire dai confini regionali. Il merito va tutto al presidente Bersano, il quale, con una passione inscalfibile, sta lottando per riportare a Sanremo il calcio che conta.

       DICIOTTESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECC. ( 24/01/2016 )                   RIVASAMBA H.C.A.  0                            UNIONE SANREMO  0


Prima partita senza gol all’attivo in campionato. La Sanremese spreca l’impossibile e raccoglie un solo punto. I biancoazzurri si presentano all'”Andersen” di Sestri Levante senza Dalessandro, Fiuzzi (quest’ultimo si accomoda in panchina) e Cardini squalificato. In attacco mister Cevoli presenta la coppia Scalzi-Capra, confermando il consueto 3-5-2. La partita è a senso unico: all’8′ Capra apre la collezione di palle gol, prima ricevendo un cross dalla sinistra con respinta del portiere, mentre sull’azione successiva Fenoglio trova il numero 7 biancoazzurro che conclude a lato. Al 20′ Sinisi conclude alto dopo un’uscita sbagliata su cross del solito Fenoglio, il quale al 25′ serve Campanaro che al volo trova il palo. Da segnalare anche un clamoroso fallo di mano di Conti in area di rigore, ma l’arbitro Ridolfi di Pesaro sorvola. Nel secondo Bregliano e compagni costringono il Rivasamba nella loro metà campo ma il gol non arriva. La lista di occasioni tende all’infinito con Fici da calcio d’angolo. Al 16′ Cevoli inserisce Rovella, tenuto in panchina perché non in ottima condizione, per Campanaro e Martelli per Scalzi. La Sanre trova terreno fertile sulla fascia di Fici e al 24′ su un suo cross trova Sinisi che però manca il pallone. Alla mezz’ora entra Gallo per Fenoglio che subito sugli sviluppi di un calcio d’angolo conclude a lato da posizione favorevolissima. Pochi minuti dopo l’arbitro espelle Conti per una manata a gioco fermo a Martelli. Negli ultimi 10 minuti Raguseo e Rovella sbagliano altre clamorose occasioni.

                Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 23/01/2016.

Non è un ragazzo di Sanremo il ventiduenne fermato dai Carabinieri, trovato in possesso di un coltello a serramanico, all’ingresso dello stadio “DeVincenzi” di Pietra Ligure in occasione della finale di Coppa Italia tra Sanremese e Rapallo. In una dichiarazione congiunta, i gruppi organizzati degli Irriducibili, dei Cani Scioliti ed anche i tifosi dell’Albenga, esprimono il loro dissenso. “Il ragazzo che è stato fermato per il possesso di un coltello non è un componente della tifoseria né della Sanremese né dell’Albenga. Non è nel nostro spirito andare allo stadio armati o cercare lo scontro. Abbiamo girato l’Italia per seguire la squadra della nostra città e non abbiamo mai creato problemi di ordine pubblico.”

                Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 21/01/2016.

Neanche il tempo di festeggiare il trionfo in Coppa Italia che la cosiddetta Giustizia Sportiva ha subito rovinato il bel momento. Nel consueto documento del giovedi ha infatti comunicato quanto segue: Alla Sanremese è stato inflitto 1 punto di penalità ai sensi dell’art. 11, comma 3°, in combinato disposto con l’art. 18, lett. g) C.G.S. per il comportamento dei propri sostenitori i quali nel corso della partita, per più volte, profferivano espressioni gravemente ingiuriose all’indirizzo dell’assistente del direttore di gara costituenti discriminazione sessuale; condotta questa da ritenersi di particolare gravità per la reiterazione degli insulti e per il prolungato arco di tempo nel quale sono stati proferiti. Una sanzione che lascia decisamente sconcertati per una valida serie di motivi: perche colpire la squadra, che sembrerebbe priva di responsabilità diretta, con una penalità che potrebbe anche falsare il campionato? Perché non scegliere una punizione altrettanto severa ma più mirata (chiusura dello stadio per un turno)? Quali e quanti (se esistono) sono le situazioni analoghe che sono state risolte con questa medesima punizione? Quali sarebbero le prove che le ingiurie siano state proferite da tifosi della Sanremese e non anche del Rapallo? E’ giusto e corretto punire la maleducazione, l’insulto e la discriminazione, ma la sanzione scelta dal Giudice Sportivo lascia l’amaro in bocca ai tifosi della Sanremese e non solo. Una sanzione che farà discutere a lungo, tanto che c’è già chi insinua che si voglia impedire alla città di Sanremo e alla Sanremese di tornare ai livelli che meritano.

                Articolo pubblicato su Sanremonews il 21/01/2016.

"Siamo allibiti e rammaricati, anzi è quasi impossibile trovare un termine adeguato per far capire il nostro stato emotivo attuale". La notizia della penalizzazione in classifica è giunta rapidamente nella sede dell'Unione Sanremo, scatenando l'immediata reazione del direttore generale Fabio Vignaroli e del presidente Renato Bersano. Il club biancazzurro ha subito contattato i propri legali per preparare il ricorso da presentare dinnanzi agli organi della Giustizia Sportiva: "Siamo davanti a un paradosso. Non abbiamo mai ricevuto una diffida e per un episodio simile viene penalizzata l'intera società. E' come se si fossero saltati di colpo numerosi gradi di giudizio. Facciamo fatica a capire tanto accanimento nei nostri confronti - spiega Vignaroli - anche perchè abbiamo sempre cercato il dialogo con tutti, promuovendo un modo di fare calcio onesto e pulito. Non sappiamo per quale motivo un tipo di decisione simile abbia colpito per la prima volta proprio l'Unione Sanremo, forse quanto sta avvenendo a livello nazionale nella lite tra Sarri e Mancini può aver influito, ma a mio modo di vedere si sta oltrepassando un determinato limite: o si puniscono tutti questi episodi oppure si creano delle ingiustizie.  Mi è capitato spesso di seguire altre partite con arbitri donna e in molte occasioni ho sentito epiteti difficilmente ripetibili, ma in nessun caso era stato assunto un provvedimento simile".

                           COPPA  ITALIA  ECCELLENZA  LIGURE

                           FINALE ( Pietra Ligure 20/01/2016 )

           UNIONE SANREMO  2                            RAPALLO RUENTES  1


Sul neutro di Pietra Ligure l'Unione Sanremo si regala la prima gioia di stagione vincendo la finale di Coppa Italia di categoria. E’ una rete di Capra al minuti 92 a far esplodere di gioia i biancoazzurri. Una gara sofferta contro l’avversario che domenica scorsa aveva imposto al “Comunale” di Sanremo un pareggio inaspettato e amaro. Matuziani subito in vantaggio all’8′ con la rete di Rovella su assist di Dalessandro. Poi, al 90′, quando tutto sembrava deciso, ecco il clamoroso pareggio del Rapallo firmato da Verrini. Poi, al 92′, il guizzo di Capra. Il portiere avversario respinge un tiro di Rovella e il fantasista matuziano è abile a firmare la rete del definitivo 2-1. Ed esplode la gioia dei supporters matuziani.

Provato per la tensione ma estremamente felice. Si presenta così il presidente della Sanremese, Renato Bersano, davanti ai microfoni al termine della finale di Coppa Italia di Eccellenza vinta con il Rapallo. Il primo trofeo con la nuova denominazione dopo il triplete targato Carlin's Boys e forse è questo l'aspetto che maggiormente emoziona il massimo dirigente biancazzurro: "Vincere un trofeo chiamandosi Sanremese è qualcosa di a dir poco incredibile, ti rende ancor più orgoglioso di essere alla guida di questa società. La coppa è arrivata al termine di una partita a mio modo di vedere molto intelligente: ci siamo difesi con grande attenzione dopo il gol di Rovella, ma forse potevamo fare qualcosa di più in fase di ripartenza. La squadra è stata brava a crederci e a non disunirsi dopo il pareggio del Rapallo, conquistando una vittoria meritata. Cosa rappresenta questo successo per la città? Spero molto. La piazza ci segue e ci sostiene e anche oggi i nostri fantastici tifosi ci hanno seguito in gran numero. In società siamo un gruppo ristretto ed  estremamente coeso; abbiamo avuto delle turbolenze nel corso delle scorse settimane ma facciamo quadrato e andiamo avanti con più consapevolezza e forza di prima".

"Il primo trofeo con la Sanremese? Ovviamente ne sono felice ed orgoglioso, ma non bisogna dimenticare il mio predecessore e il suo staff che insieme alla squadra hanno condotto la squadra fino alla finale. Bravi tutti, questo dev'essere un punto di partenza". Roberto Cevoli guarda subito avanti, senza dimenticarsi però di Valentino Papa,  pochi minuti dopo la vittoria di Coppa contro il Rapallo. La "sua" Sanremese ha infatti convinto sotto il profilo della solidità difensiva, mentre a livello di impostazione ha dimostrato di avere ancora ampi margini di miglioramento davanti a sè. "Male in fase di ripartenza? Ha detto una cosa giusta, potevamo e dovevamo sfruttare meglio gli spazi che ci hanno concesso i nostri avversari nella ripresa, ma unitamente posso dire che a livello difensivo ci siamo comportati bene. Abbiamo optato per il 3-5-2 e su questa strada vogliamo proseguire, lavorando con estrema attenzione insieme ai ragazzi per riuscire a migliorare anche la nostra proposta offensiva. Fonjock difensore centrale? Ho a disposizione ragazzi davvero forti e capaci di interpretare anche più ruoli, tocca al sottoscritto metterli nelle giuste condizioni per farli rendere al meglio".

Sul numero 344 del 15/01/2016 il nostro amico Daniele Caroleo ha realizzato uno splendido articolo che parla della tifoseria matuziana e del Museo della Sanremese che ha appena compiuto un anno di vita. ( CLICCA QUI )

      DICIASETTESINA GIORNATA CAMPIONATO ECC. ( 17/01/2016 )                  UNIONE SANREMO   1                         RAPALLO RUENTES   1


Un gol, solo un gol. Da troppe domeniche in casa la Sanremese non riesce a trovare la via della rete come ci si attende. Mister Cevoli opta per il 3-5-2, lascia in panchina Dalessandro e schiera dal primo minuto la coppia Cardini-Capra. Il Rapallo concede campo ai biancoazzurri per poi attaccarlo con le ripartenze di Niang. La prima grande occasione capita sui piedi di Capra al 14′ il quale si fa ipnotizzare da Rossi che mette in angolo. Al 18′ Bregliano spreca una punizione a due in area. La Sanre continua a mantenere il pallino del gioco ma appena il Rapallo bussa va in gol; al 28′ da un calcio d’angolo Chella trova il vantaggio. Nell’ultimo quarto del primo tempo i matuziani si buttano in avanti ma non creano molto a parte qualche mischia. Dagli altri campi arrivano notizie confortanti, così alla ripresa del gioco Capra va nuovamente vicino al gol ma su cross di Sancinito conclude a lato. Il copione non cambia e il pareggio giunge al 12′ da calcio d’angolo con Fiuzzi. Nell’ultima mezzora crescono la paura e l’agitazione e nonostante i cambi, con l’ingresso di Dalessandro, la Sanremese non trova il gol vittoria. Occasione sprecata dagli uomini di Cevoli che mercoledi a Pietra Ligure saranno chiamati al pronto riscatto nella finale di Coppa Italia.

                Articolo pubblicato su Sanremonews il 15/01/2016.

Sembrava tutto pronto per la disputa della finale di Coppa Italia di Eccellenza a Quiliano, invece, mercoledì prossimo (20 gennaio) il Rapallo e l'Unione Sanremo si affronteranno allo stadio "De Vincenzi" di Pietra Ligure. La gara, inoltre, non verrà disputata in orario serale: il fischio d'inizio è stato infatti fissato per le ore 15:00.

         SEDICESINA GIORNATA CAMPIONATO ECC. ( 10/01/2016 )                           LERICI CASTLE  3                                UNIONE SANREMO  4


Inizia con una vittoria il 2016 della Sanremese, corsara sul campo del fanalino di coda Lerici Castle. I biancoazzurri si presentano nello spezzino con il 4-3-3 con Cardini “falso nove” date le assenze di Dalessandro e Rovella infortunati, Fonjock squalificafo e Capra costretto ad accomodarsi in panchina per un mal di schiena. Presente in panchina anche il nuovo acquisto Bregliano. La cronaca: partono forte i matuziani che dopo soli 6′ minuti sbloccano il risultato con un calcio d’angolo di Sancinito sul quale svetta capitan Fiuzzi. La prima mezzora e’ un monologo dei sanremesi che creano occasioni a grappoli senza riuscire pero a concretizzare. All’ 11′ Martelli serve Fici sulla sinistra che crossa per l’accorrente Scalzi che manca il tap-in. Al 28′ altro squillo della Sanremese con Sinisi che conclude un uno-due entra in area di rigore ma il tiro sbatte sul palo. Mancato il raddoppio il Lerici prende coraggio e sfruttando qualche palla persa in fase di costruzione arriva al pareggio con Bedini che con il mancino trova il sette al 39′. Poco prima della fine del primo tempo Scalzi impesierisce Lanza che chiude in calcio d’angolo. A inizio secondo tempo Cevoli cala i pezzi da novata inserendo l’acciacato Capra per Scalzi e Bregliano per Fici. La partenza pero’ e’ da incubo, in 3 minuti tra il 47′ e il 50′ il Lerici passa due volte con Gazzoli che di testa insacca un cross dalla destra di Avallone e con Bolla che trova il piu classico dei gol della domenica portando i padroni di casa sul 3-1. Scossa dal doppio svantaggio la Sanre reagisce subito e dopo un batti e ribatti in area di rigore Cardini accorcia le distanze segnando il 3-2 e facendo intendere che la partita era ancora aperta. Il forcing continua e al 66′ su un calcio d’angolo Fiuzzi impatta di testa ma trova la pronta respinta di Lanza. Al 72′ Martelli si invola sulla destra crossa e trova Capra che conclude di poco fuori. Il pareggio e’ ormai nell’aria e arriva al 76′ con un assist al bacio di Cardini che serve Capra il quale fredda Lanza per il 3-3. Raggiunto il pari la Sanre piazza le tende nella meta’ campo avversaria in attesa del varco giusto per il gol vittoria. Il jolly lo pesca un ottimo Martelli all’86’ che, servito da Sinisi, a tu per tu con il portiere insacca per il 3-4. La partita finisce al 95′ ma capitan Fiuzzi e compagni amministrano il vantaggio senza mai rischiare. Ottima prestazione di Martelli all’esordio in campionato da titolare e del solito infaticabile Campanaro. Tre punti importantissimi che permettono alla societa’ del presidente Bersano di guadagnare punti sia sul Finale fermato a domicilio dalla Cairese sia sul Magra che con la Sammargheritese pareggia per 2-2.

                Comunicato pubblicato su SanremoNews l'08/01/2016.

CAMPIONATO ECCELLENZA GARE DEL 20/12/2015 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI. In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari. A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA di Euro 150,00 all' UNIONE SANREMO S.R.L. Per il comportamento dei propri sostenitori i quali, per tutta la durata della gara, rivolgevano espressioni gravemente minacciose ed irriguardose all’indirizzo della terna arbitrale e scagliavano, altresì, due petardi all’interno del recinto di giuoco.

                Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 07/01/2016.

Festa dell’Epifania in campo per i giovani calciatori che si sono affrontati a Pian di Poma nella prima edizione del “Torneo della Befana” organizzato dall’Unione Sanremo. I piccoli emuli di Messi e Ronaldo, classe 2006, appartenenti ai settori giovanili di Vado, Don Bosco Alessandria, Ospedaletti e, naturalmente, Unione Sanremo, hanno deliziato il numeroso pubblico presente con la qualità del gioco e sopratutto con il costante impegno nonostante le numerose partite giocate. In un girone unico all’italiana, si sono affrontate due formazioni del Vado (rossa e blu), due dell’Unione Sanremo (Azzurra e Blu) ed ed una ciascuno del Don Bosco Alessandria e dell’Ospedaletti. In base alla classifica della prima fase, si sono qualificate le due migliori formazioni che si sono affrontate a viso aperto per l’aggiudicazione del primo posto finale,: il Vado Rosso ed il Don Bosco Alessandria che, nel corso della prima fase, avevano vinto tutte le gare tranne lo scontro diretto , unica partita finita in parità 0 a 0. A prevalere dopo 30′ combattutissimi sono stati i rossoblù del Vado trascinati dalla punta Cancellara (capocannoniere del torneo) e da Noal La Rosa premiato come miglior giocatore del torneo sulla base dei voti espressi dagli allenatori avversari in ogni partita. Premi individuali sono andati anche ai componenti della “Top 7″ , stilata sempre secondo i voti dei “mister”: Galli (Unione Sanremo Blu), Toskaj (Vado Rosso), Bellante (Ospedaletti), Crapisto (Don Bosco Alessandria) Vignaroli (Vado Blu), Moglan (Unione Sanremo Azzurra) e Malaj (Don Bosco Alessandria). La classifica finale del Torneo:

1° Vado Rosso

2° Don Bosco Alessandria

3° Vado Blu

4° Unione Sanremo Blu

5° Unione Sanremo Azzurra

6° Ospedaletti

Alla fine un sentito ringraziamento da parte dei vertici societari biancoazzurri, agli organizzatori e collaboratori che hanno consentito l’ottima riuscita della manifestazione che rappresenta la prima di una serie di tornei che vedranno prossimamente protagoniste tutte le categorie di calciatori.

                Articolo pubblicato su SavonaSport.it il 05/01/2016.

Non appena si è aperto il mercato degli svincolati, l'Unione Sanremo ha subito piazzato un nuovo innesto nel reparto arretrato. Stamattina è infatti arrivata l'ufficialità in merito all'ingaggio del difensore Simone Bregliano, ex San Marino e Carrarese. Bregliano, nativo tra l'altro proprio di Sanremo, è un giocatore estremamente duttile e può ricoprire sia il ruolo di laterale che di centrale difensivo. Un ottimo rinforzo quindi per il progetto tecnico biancazzurro, con mister cevoli pronto a lanciare la rincorsa verso il vertice della graduatoria.

 

                Intervista pubblicata su Sanremonews il 04/01/2016.

L'Unione Sanremo si sta preparando al meglio per affrontare un girone di ritorno, nel campionato di Eccellenza, dove vuole essere protagonista. Ci sono da recuperare 5 punti alla capolista Magra Azzurri, e domenica il primo ostacolo da superare sarà il Lerici Castle, fanalino di coda del torneo. Una gara non semplice come le apparenze possono lasciare immaginare. Lo afferma il centrocampista matuziano Giovanni Campanaro: "Giocare contro una squadra che lotta per la salvezza può riservare qualche insidia in più, ma siamo consapevoli che per noi saranno tutte battaglie da qui alla fine. Tutti vorranno fare risultato contro di noi, perciò ogni gara sarà a modo suo complicata. Ma siamo pronti e sappiamo cosa dobbiamo fare, ovvero mettere in pratica quello che proviamo durante gli allenamenti in settimana". I biancazzurri hanno chiuso il girone d'andata al terzo posto in classifica: "Il bilancio è abbastanza positivo - commenta Campanaro - anche se ci aspettavamo sicuramente di fare meglio, e guardando la classifica potevamo essere un pò più in alto. Ora non dobbiamo fare altro che rimboccarci le maniche e disputare un girone di ritorno all'altezza delle nostre aspettative". Girone d'andata positivo a livello personale per il centrocampista dell'Unione Sanremo: "Sono soddisfatto di quello che ho fatto, sono arrivato in gruppo a metà ritiro quindi ho dovuto lavorare un pò di più per allinearmi alla forma fisica di altri compagni, ma sono contento di quanto fatto fin qui".

                Intervista pubblicata su Sanremonews il 23/12/2015.

Non è bastata una sua magia su punizione per strappare punti al Magra Azzurri nella rincorsa verso la Serie D: Davide Sancinito, centrocampista dalle mille risorse, commenta così il match di domenica: "Purtroppo non è stata una gara a nostro favore, siamo stati condizionati dall'espulsione di Fonjock che è arrivata dopo pochi minuti. Se ce la fossimo giocata in parità numerica, probabilmente saremmo riusciti a fare un ottimo risultato, perchè in 10 contro 11 abbiamo tenuto molto il pallino del gioco e attaccato, ma a causa anche dell'inferiorità numerica abbiamo subito due gol su altrettanti contropiedi, e poi loro sono stati bravi a gestire le ripartenze". La vetta ora dista 5 punti, ma Sancinito resta comunque ottimista sul girone di ritorno che attende i matuziani: "Proveremo sicuramente a fare un bel filotto, cercando di sbagliare il meno possibile perchè la classifica non ci concede errori. Avremo delle trasferte difficili, a Finale e contro lo stesso Magra Azzurri, ma sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per poter centrare alla fine il nostro obiettivo". Davide è uno degli ultimi arrivati in casa biancazzurra, dove si è ambientato subito molto bene: "Mi trovo davvero a mio agio qui a Sanremo, sia con la dirigenza che con i compagni, e poi anche in città si sta davvero molto bene. Poche volte mi era capitato di spostarmi a campionato in corso e trovarmi così in fretta a mio agio. Avrei anche potuto venire prima a Sanremo, ma l'importante è esserci".