Articolo pubblicato su SanremoNews il 23/05/2016.

Il primo tassello della nuova stagione della Sanremese, che si appresta ad affrontare il campionato di Serie D 2016-2017, non sarà un nuovo giocatore, ma qualcosa di decisamente più storico. Dall'ambiente matuziano trapela infatti un cauto ottimismo su quello che potrebbe essere il ritorno del marchio del Casinò della città dei fiori sulle maglie biancazzurre. Come vi abbiamo già raccontato settimana scorsa sulle pagine del nostro quotidiano, il primo incontro è stato positivo, come ammette il presidente dell'Unione Sanremo Renato Bersano: "Dopo l'incontro di giovedì scorso, ritengo che ci siano le condizioni per fare in modo che torni lo storico binomio con il Casinò di Sanremo e che questo possa portare dei benefici per tutti, come riportare il nome del Casinò sui campi di altre regioni. A tal proposito ringrazio il Sindaco Alberto Biancheri e il direttore del Casinò, Giancarlo Prestinoni". Verso fine settimana è previsto un nuovo incontro tra le parti, per avvicinare ulteriormente al concreto quella che ormai è più di una semplice suggestione.

Sanremo 22/05/2016.

Gli Irriducibili Sanremo vogliono esprimere il loro cordoglio per la scomparsa della madre della nostra Gabriella Cotellucci, nonché suocera del nostro Presidente Danilo Bonfante. In questo momento di dolore ci stringiamo attorno a nostri amici e alla loro famiglia.

              Post FaceBook di Manuel Namjou Vella del 19/05/2016.

Voglio solo rammentare le situazioni più piacevoli riguardante la mia esperienza come addetto stampa e reporter all'interno della Sanremese...Ringrazio in primis il Presidente Bersano per avermi annunciato da New York su un noto quotidiano sportivo 2.0, lo ringrazio a sua volta per avermi trattato bene, facendomi sentire parte integrante di questo progetto a cominciare dal discorso che fece durante il primo giorno di ritiro precampionato nel quale, davanti allo staff tecnico ed alla squadra, disse di essere onorato di avere UN VELLA all'interno della famiglia biancazzurra, facendomi venire la pelle d'oca... Lo ringrazio per avermi fatto vivere un sogno ad occhi aperti, con lui mi sentivo come un soldato pronto in ogni momento a servirlo con rispetto e devozione; quando mi telefonava per comporre i comunicati, automaticamente, sul display del mio telefono, appariva la sua immagine in giacca e cravatta con le braccia conserte coadiuvata dalla suoneria di Frank Sinatra ( fly me to the moon ).... senza dimenticare i suoi complimenti ad ogni filmato da me pubblicato... Ci tengo a ringraziare anche la sua compagna Ornella per gentilezza e spirito di collaborazione, ringrazio determinati componenti dello staff tecnico e dirigenziale: Valentino Papa, Roberto Correale, Dennis Esposito, Mandi Deorge, Flavio, Simone Teti, Vincenzo Franco, Massimo Bergaglia, Marco Banaudi, Vincenzo Stragapede, Massimo Rainieri, Daniele Saba, Fabio Fici, Tonino Consiglio è la segretaria Maria... Ringrazio tutti i tifosi della tifoseria organizzata dei Cani Sciolti e degli Irriducibili (in primis: Cesare Beltrami, Michele Gosio, Simone Vallepiano, Matteo Kaos, Danilo Bonfante, Alessandro Dao, Fabrizio Aperlo, Pasquale Scordo, Jurgens e Franco) per l'affetto da loro riversato nei confronti miei e di mio papà Enrico... Ringrazio tutti i giocatori che hanno preso parte in questa avventura, in particolar modo Andrea Dalessandro che considero come un fratello... Ringrazio i giornalisti ed i fotografi con il quale ho avuto il grande piacere di collaborare: Lorenzo Tortarolo, Gianluca Firpo, Federico Bruzzese, Andrea Di Blasio, Luca Simoncelli, Mario Guglielmi, Pietro Zampedroni, Simone Maggi, Claudio Bianchi, Juri Lertora, Guido Lorenzelli, Mauro Giusto, Paolo Francione, Gerson Maceri, Romano Lupi, Graziano Consiglieri, Fabio Pavan e Daniele Caroleo...Ringrazio anche per la loro gentilezza ed amicizia: Zio Luciano Mantica, Roberto Ferrigno e la famiglia De Benedetto... Il ritiro precampionato credo sia stato il periodo più bello, indimenticabili le trasferte di campionato come sono state altrettanto indimenticabili le partite allo stadio Comunale di Sanremo o lo streaming ad Imperia nel derby di andata... è stato un privilegio aver avuto a che fare con tutti voi ringraziandovi per aver apprezzato il mio lavoro da addetto stampa e curatore della MNV Productions... Attraverso questo filmato, ho deciso di congedarmi definitivamente e delicatamente da questo grande amore chiamato Sanremese, ringraziando tutte le persone che hanno compreso i motivi delle mie dimissioni avvenute poco più di 2 mesi fa, riportate in questi giorni in alcuni post da me pubblicati su Facebook...

                  Articolo pubblicato su SanremoNews il 19/05/2016.

Si stanno infittendo i contatti tra l’Amministrazione comunale di Sanremo, il Casinò e la società calcistica Unione Sanremo che, a breve, potrebbe anche tornare alla storica denominazione di Sanremese. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi sembra infatti potersi concretizzare la sponsorizzazione della casa da gioco matuziana, per la prossima stagione di Serie D. Il binomio è sicuramente di quelli storici, protagonista delle ultime stagioni tra i professionisti dei matuziani. Lo aveva auspicato in occasione della festa al ‘Comunale’ dal sindaco Alberto Biancheri, che il marchio del Casinò di Sanremo potrebbe tornare sulle maglie biancazzurre della società del presidente Renato Bersano. Una sponsorizzazione, un legame che contribuirebbe a spingere Sanremo sempre più in alto nel panorama calcistico, magari puntando proprio a quel professionismo dove le due parti si erano lasciate ormai cinque anni fa. Questa mattina si è svolto un incontro, tra il Sindaco Alberto Biancheri, il presidente dell’Unione Sanremo Renato Bersano ed il Direttore del Casinò, Giancarlo Prestinoni. Dalla riunione non è trapelato nulla, anche perché si è trattato di un primo approccio alla trattativa. Sicuramente, visti i tempi che corrono, la sponsorizzazione sarà molto lontana da quei 300mila euro che una volta il Casinò elargiva alla società biancoazzurra. 

                  Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 15/05/2016.

Martedì scorso abbiamo gettato lo sguardo sulle possibili rivali dell'Unione Sanremo nel prossimo campionato di Serie D, oggi ci concentriamo sulla squadra del presidente Bersano. Il possibile ritorno del binomio Sanremese-Casinò aumenta le chance di vedere nei prossimi anni calcio di un certo livello nella Città dei Fiori, ma le esperienze passate insegnano a non farsi troppe illusioni, quindi calma e sangue freddo. Bersano, comunque, un progetto in testa lo ha già da tempo e a dimostrarlo sono le sue parole pronunciate durante la stagione: “Vignaroli ( Direttore Sportivo ) e Cevoli ( allenatore ) sono confermati anche per la prossima stagione”. Più chiaro di così non si può. Ma se su Vignaroli non ci sono dubbi, qualche incertezza sul futuro di mister Cevoli rimane. Sarebbe sicuramente un peccato perdere l’allenatore che ha portato a Sanremo il trofeo più importante della ultra centenaria storia matuziana. Per quanto riguarda la rosa, beh qui il cantiere è aperto. Nella prossima stagione dovranno essere sempre presenti sul terreno di gioco 4 “under” (uno del 1996, due del 1997, uno del 1998) e in base a questo dovranno essere fatte determinate scelte. La speranza è che si dia spazio principalmente ai ragazzi della nostra città e del settore giovanile come è stato fatto in questa stagione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma procediamo con ordine.

I portieri: il loro futuro dipende da una scelta fondamentale, schierare un “under” o affidarsi ad un giocatore di esperienza? Attualmente la rosa è composta da Geraci classe 1996 e Oddo classe 1993. Miraglia classe 1997 tornerà al Savona che ne detiene il cartellino, poi si vedrà.

I difensori: qui la situazione è un po’ più semplice. Bregliano, Fiuzzi e Raguseo non sono in discussione, azzardando una previsione potrebbero lasciare il club Fici e Puddu, sul primo qualche dubbio in più rimane, mentre per Fonjock e Fenoglio ancora non ci possiamo sbilanciare. Quest’ultimo, essendo classe 1996 e con trascorsi in Serie D, potrebbe rientrare nel lotto dei cosiddetti “under” con il vantaggio di essere un usato sicuro.

I centrocampisti: Gallo, Martelli, Sancinito e Cardini sono quattro nomi su cui puntare. I primi due sono il vanto del settore giovanile matuziano, i secondi due l’esperienza e il valore aggiunto. Campanaro e Sinisi non hanno certo sfigurato, ma è probabile che uno dei due possa lasciare il sodalizio matuziano.

 

Gli attaccanti: il reparto che forse ha fatto più fatica di tutti. Rovella ha dalla sua l’esperienza, ma a causa di un campionato fitto di impegni (tra campionato e coppa Italia si giocheranno più di 40 partite) potrebbe lasciare. Dalessandro, più per sfortuna che per mancanze tecniche, non è riuscito a convincere appieno. Capra è l’enigma più interessante. Per un giocatore con le sue qualità la Serie D non è certo un problema, ma in carriera non ha mai voluto fare quel passo. Ora ha l’opportunità e in stagione ha dichiarato di voler conquistare la D per poi disputarla, dunque aspettiamo. Quanto a Scalzi, il discorso fatto per Gallo e Martelli vale anche per lui. Cresciuto nel settore giovanile siamo sicuri che sarà protagonista anche il prossimo anno, l’unico dubbio riguarda il ruolo, ma per quel tipo di discorso è ancora presto. Tutte ipotesi e congetture che solo il tempo potrà confermare o smentire.

                    Articolo pubblicato su Riviera24 l'14/05/2016.

Singolare ritrovamento ai Bagni Euro Nettuno Beach di Sanremo; l'addetta alla reception del lido, Terry Calleri, mentre stava sistemando alcuni scaffali, si è accorta di un quadernone azzurro che a prima vista non risultava essere di grande importanza. Aprendolo, in prima pagina, ha visto riportato il titolo: storia dell'U.S.S. Sanremese dal 1946-1947 in poi, allenatori e formazioni. Incuriosita lo ha mostrato al bagnino Massimo Cascio, tifoso della squadra matuziana, e scorrendo insieme le pagine di quel diario sono rimasti sorpresi per le annotazioni ivi riportate, tutte rigorosamente a mano, delle formazioni biancoazzurre fino al 1986, compresi alcuni articoli tratti dai quotidiani “ La Stampa”, “L'Eco della Riviera”, “La Gazzetta del Popolo”, “La Notte”, anch'essi ricopiati a mano. Dal mitico portiere Von Mayer fino a Cichero, una vera miniera di ricordi per chi con passione ha compilato questo almanacco, l'autore del quale dovrebbe essere molto probabilmente Pino La Bozzetta, indimenticato gestore del lido e a suo tempo dirigente della Sanremese. Il ritrovamento ha destato subito curiosità e stupore tanto che da collaboratori della società matuziana è stato richiesto per essere custodito nel museo dedicato alla squadra; sono giunti anche suggerimenti per ricavarne un libro, che sicuramente farebbe felici gli appassionati di calcio della nostra città, proprio nell'anno in cui la squadra si è guadagnata la promozione vincendo la Coppa Italia Nazionale Dilettanti. Forse un segno del destino che prelude a un rilancio della società affinché possa tornare ai fasti di un tempo.

                  Articolo pubblicato su RivieraSport l'11/05/2016.

Festa della Mamma in campo per i giovani calciatori che si sono affrontati domenica 8 maggio a Pian di Poma nella prima edizione del "Trofeo di Primavera " organizzato dall'Unione Sanremo. I piccoli campioni, classe 2006 e 2007, appartenenti ai settori giovanili di Veloce, Imperia, Riviera dei fiori, Virtus Sanremo, Ventimiglia, Taggia, Ospedaletti, Don Bosco Valle Intemelia, e, naturalmente, Unione Sanremo, hanno deliziato il numeroso pubblico presente con la qualità del gioco e sopratutto con il costante impegno nonostante le numerose partite giocate. Le due categorie ben divise in due gironi si sono affrontate in due gironi unici all'italiana, dando vita a spettacolari partite molto combattute ed equilibrate. Sulla base dei risultati della prima fase dei due gironi si sono delineate le gare finali. Nella cat. 2006 a disputarsi la finalissima sono state Imperia e Unione Sanremo Bianca e dopo 25' combattutissimi sono stati i biancazzurri di casa a portarsi a casa il Trofeo trascinati dalla punta Bouydo Adam (capocannoniere del torneo) e con la rete della vittoria allo scadere del piccolo Alessandro Colucci. Premiato come miglior giocatore del torneo sulla base dei voti espressi dagli allenatori avversari in ogni partita è stato Bottino Nicholas ( Riviera dei Fiori). Miglior portiere invece a Belgrano Alex (Unione Sanremo Azzurra). Premi individuali sono andati anche ai componenti della "Top 7" , stilata sempre secondo i voti dei "mister": Tinè (Virtus Sanremo), Raviola (Vado Rosso), Giudici (Virtus Sanremo), Dedja (Imperia), Melani (Imperia), Moglan (Unione Sanremo Azzurra) e Savoia (Unione Sanremo Azzurra). La classifica finale del Torneo: 1° Unione Sanremo Bianca 2° Imperia 3° Ventimiglia 4° Riviera dei Fiori 5° Unione Sanremo Azzurra 6° Virtus Sanremo.

              Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 10/05/2016.

Esaurito lo champagne e chiusa con la meritata sfilata la stagione agonistica è arrivato il momento di progettare il futuro. La prossima stagione infatti dovrà essere programmata nel corso di questi due mesi. La rosa dovrà necessariamente subire dei cambiamenti, non tanto per un discorso di qualità, quanto per le regole che la serie D impone a livello di “under” in campo. Fondamentale sarà avere le idee chiare sin dall’inizio considerato il livello sicuramente alto degli avversari. Abituati in questi ultimi anni ad affrontare squadre che pensavo esclusivamente a difendere ora il tema tattico delle partite sarà probabilmente più vario e l’esperienza maturata nella fase nazionale della Coppa Italia potrà tornare utile. Oltre al mercato estivo ciò che turberà i sonni dei tifosi matuziani, aggiungerei finalmente, è scoprire quali saranno gli avversari del prossimo campionato. Negli ultimi 10 anni le squadre liguri che hanno preso parte alla serie D sono state inserite nel girone A insieme con le squadre piemontesi e qualche lombarda a completare l’organico. Partiamo quindi con scoprire le liguri: Finale, Sanremese, Sestri Levante, Savona, RapalloBogliasco, Ligorna, una tra Vado e Fezzanese, Argentina e Lavagnese. Queste ultime due, come anche il Magra Azzurri in eccellenza, sono in corsa per i playoff. Una ipotesi realistica ci porta comunque ad un totale di 9 liguri. Il gruppo delle piemontesi potrebbe essere cosi composto: Virtus Verbania e Casale (neopromosse), Chieri, Gozzano, Pinerolo, Derthona, Bra, Borgosesia e Pro Settimo. Anche in questo ci sono diverse squadre che ancora non conoscono il loro destino: il Chieri disputerà i playoff con Argentina e Lavagnese, la Valenzana e il Borgaro Torinese che giocheranno i playoff dell’eccellenza, e il Cuneo che potrebbe retrocedere dalla serie C se dovesse perdere il playout contro il Mantova. Un totale quindi di 12 formazioni che farebbe sforare il tetto delle 20 unità che negli ultimi anni hanno composto il girone A. Provando ad ipotizzare anche nel caso del raggruppamento piemontese, si potrebbe arrivare ad avere 10 piemontesi con la necessità dunque di completare il girone con una Lombarda. l’OltrepoVoghera sarebbe senza dubbio la prima indiziata, considerato che negli ultimi anni è stata inserita proprio nel girone A. Se ci soffermiamo a analizzare con più attenzione le singole società capiamo la difficoltà del prossimo campionato. Balza all’occhio il ritorno di un’altra grande avversaria della Sanremese di questi ultimi anni: il Casale. I nerostellati dopo il fallimento nel 2013 sono anche loro ripartiti dal basso ed ora guidati da un allenatore esperto come Ezio Rossi stanno tentando una rapida ascesa. Anche la sfida con il Derthona potrebbe regalare grandi emozioni, soprattutto se mister Calabria dovesse restare sulla panchina bianconera, Oltre ovviamente al derby con il Savona. Gli striscioni sono appena retrocessi dalla serie C e per loro sarà un’estate di grandi rivoluzioni sia a livello dirigenziale sia a livello tecnico. A Bra intanto, appena concluso il campionato, il presidente ha deciso per un ricambio tecnico allontanando direttore sportivo e allenatore. Da valutare anche la situazione del Finale con mister Buttu che potrebbe essere attirato da offerte più allettanti. Perdere il condottiero sarebbe una brutta tegola per il club vincitore del campionato d’Eccellenza ligure. Concludendo, è ancora presto avere un quadro generale chiaro, ma le premesse per una stagione molto interessante ci sono tutte.

 

              Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 08/05/2016.

Lo stemma del Casinò di Sanremo potrebbe tornare sulle casacche dell'Unione Sanremo ( Sanremese ), proprio nell’anno del ritorno in Serie D. Pare infatti sia molto vicino l’accordo tra la società del Presidente Renato Bersano e la casa da gioco matuziana. Manca ancora il nero su bianco, ma la strada è quella giusta. Un ritorno che è in linea con quanto affermato dal Sindaco Alberto Biancheri durante la festa promozione di sabato scorso al “Comunale”. Il primo cittadino ha garantito pieno appoggio dell’Amministrazione al progetto Bersano, una vicinanza confermata anche dalla presenza di Sindaco e consiglieri alla finale di Coppa Italia di Firenze, oltre al sostegno dalle tribune del “Comunale” durante le partite del campionato di Eccellenza. Ora resta solo da attendere la firma. Le due parti sono molto vicine.

              Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 07/05/2016.

Il giorno della festa è sempre il più bello. Si va allo stadio rilassati e consapevoli che, almeno oggi, non si dovrà soffrire. Davanti ai gruppi della tifoseria organizzata matuziana, Cani Sciolti e Irriducibili, e tanti altri tifosi, un centinaio circa, hanno prima sfilato tutte le formazioni del settore giovanile. Proprio loro hanno poi creato un corridoio per permette ai campioni d’Italia di ricevere uno ad uno il meritato applauso. Momento più bello e significativo è stato senza dubbio l’ingresso del presidente Bersano con la Coppa Italia conquistata con tanta fatica. Presenti al “Comunale” di Sanremo il sindaco Biancheri, l’assessore allo sport Faraldi, l’assessore regionale Berrino e altre autorità dell’ammistrazione e della Federazione calcio. Una bella festa, che Sanremo meritava dopo anni vissuti nei livelli più bassi del calcio italiano e soprattutto nel dimenticatoio dalla stessa città. La giornata di oggi segna definitivamente la rinascita e il ritorno della Sanremese ( oggi ancora Unione Sanremo ) nel calcio che conta, sperando che sia solo l’inizio.

                           ( Cliccare sulle fotografie per ingrandirle )

              Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 04/05/2016.

C’è sempre tempo per festeggiare. Sabato pomeriggio alle ore 17:00 nella casa dell'Unione Sanremo, lo storico stadio Comunale, il presidente Bersano potrà celebrare il suo secondo trofeo da presidente di questa gloriosa società. Un trionfo storico che ha permesso a Sanremo di tornare alla ribalta persino sulle cronache sportive nazionali. Una sfilata davanti ai proprio tifosi, molti dei quali erano presenti a Firenze, che hanno sofferto per 90 minuti prima di esplodere di gioia al gol di un ragazzo di Sanremo, Filippo Scalzi. Una sfilata per celebrare tutti i giocatori protagonisti di una cavalcata difficile, piena di ostacoli e imprevisti, ma che alla fine si è conclusa con il raggiungimento del traguardo che ci si era posti a Luglio. Il ringraziamento, va a tutti, non solo quelli che sono rimasti sino alla fine. Da mister Papa e il suo staff a tutti i giocatori ( Marco Iovine, Fabio Sturaro, Atou Niang, Mattia Farsoni, Giacomo Todde, Fabio Teodoro) che fino a dicembre hanno sudato vestendo questa maglia. Ora si torna in una categoria conquistata l’ultima volta nel 2010, anche se poi grazie ad un ripescaggio si salì in Lega Pro, ma giocata l’ultima volta nel 2007-2008. Ancora presto per pensare a quali saranno i possibili avversari del futuro, anche se previsioni abbastanza realistiche fanno pensare ad un campionato molto competitivo (Casale e Savona sono solo due delle probabili società). Da capire quale sarà anche il futuro di mister Cevoli, anche se Bersano, in tempi non sospetti, confermò l’allenatore ex Monza. Un campionato che vedrà un folto numero di “under” in rosa, dovendo ogni domenica schierare dal primo minuto, con tutta probabilità, un 96, due 97 e un 98. Una chance unica per i nostri giovani che in questo campionato hanno spesso dimostrato molta più personalità di quanto gli si attribuirebbe guardando la carta d’identità.

              Articolo pubblicato su SanremoNews il 02/05/2016.

Non solo Prima squadra, per il Presidente Bersano le soddisfazioni arrivano anche dal Settore Giovanile della Sanremese che continua a mietere successi con le proprie formazioni. Ieri è stata la volta degli Esordienti 2003, allenati da Domenico Rummo e Ugo Volpi, che hanno conquistato la vittoria nel Torneo “Memorial Balestrino” disputato a Pietra Ligure (Sv). La formazione biancoazzurra, dopo essersi classificata al primo posto nel girone di qualificazione con due pareggi e la vittoria per 4 a 0 sui piemontesi della Bustese, hanno superato in finale gli spezzini del Ceparana con un perentorio 3 a 0. L’attaccante Amedei ha anche portato a casa il premio per il miglior realizzatore del torneo. Questi i nomi dei ragazzi schierati: Giannatiempo, Bersano, Soscara, Valcelli, Bacciarelli, Sacchetti, Amedei, Malatesta, Giglio, Foti, Rolando, Bezman In casa biancoazzurra fervono intanto i preparativi per i tornei riservati alle annate 2006 e 2007 che si svolgeranno Domenica 8 maggio presso l’impianto sportivo di Pian di Poma a cui prenderanno parte ben 12 formazioni.

              Articolo pubblicato su SanremoNews il 01/05/2016.

Fanno sapere dalla dirigenza della SS Argentina Arma 1928: “L’Argentina vuole ribadire un concetto preciso: per questo anno rimarrà ad Arma e lavorerà per potenziare il settore giovanile e la prima squadra. Purtroppo nostro malgrado fino a quando non verrà indetto il bando dal Comune di Taggia e inizieranno i lavori per la messa a norma definitiva del campo da calcio Sclavi – obbligatoria per partecipare le partite di serie D e professionistiche – la nostra prima squadra dovrà giocare gli incontri casalinghi presso una altra struttura a norma . Il settore giovanile e la juniores continueranno a giocare ad Arma. Inoltre siamo aperti a collaborare con le società limitrofe per migliorare il settore giovanile cercando di ottenere risultati importanti per la provincia a livello nazionale. Siamo estremamente contenti di avere una società amica come la Unione Sanremo che è approdata anche lei in serie D, congratulandoci con il presidente Renato Bersano per lo storico risultato conseguito. La vincita della Coppa Italia di Eccellenza e la promozione in serie D. La squadra è concentrata, insieme a tutto lo staff, per le prossime due partite e speriamo di andare a disputare playoff, senza dimenticare che teoricamente anche la Lega Pro potrebbe essere alla nostra portata”.

    Articolo pubblicato su SanremoNews e Riviera24 il 30/04/2016.

COMUNICATO IRRIDVCIBILI SANREMO

Con la fine della stagione calcistica 2015/2016 ringraziamo pubblicamente il presidente Renato Bersano, tutta la società biancazzurra, la squadra e i tecnici, per il prestigioso traguardo sportivo raggiunto: la conquista della Coppa Italia nazionale di Eccellenza e la contestuale promozione in Serie D. Cogliamo l’occasione per manifestare alcune preoccupazioni in merito al futuro del calcio cittadino. Abbiamo appreso, attraverso diversi mezzi di comunicazione, social network e voci di corridoio, che alcuni personaggi, già coinvolti a vario titolo con i disastri che in passato hanno travolto la Sanremese, si stanno attivando per far nascere nuove società e spostare altri sodalizi, già esistenti altrove, nella nostra città. Premesso che il nostro appoggio a Renato Bersano e alla sua società non è minimamente in discussione, vogliamo manifestare la nostra preoccupazione per il fatto che altri, a quanto pare, hanno l’intenzione di mettere le mani sullo stadio “Comunale”, da sempre casa della Sanremese. Oltre ad auspicare che, entro breve tempo, la Federazione accetti il cambio di denominazione da Unione Sanremo a Sanremese e che il Comune di Sanremo predisponga il bando per l’assegnazione dello storico impianto matuziano, teniamo a dire che non vogliamo nella nostra città personaggi che, in passato, hanno contribuito alla distruzione del calcio cittadino. Riteniamo, inoltre, che a Sanremo non ci sia spazio per un’altra società militante in Serie D. Ben vengano società in grado di far giocare i giovani e di svolgere importanti attività nel sociale, ma non vogliamo nessuna concorrenza interna per quanto riguarda la prima squadra della città: IL CALCIO A SANREMO, NELLA SUA MASSIMA ESPRESSIONE, SI CHIAMA SANREMESE! Ci chiediamo come mai, tante persone, si siano improvvisamente interessate alle sorti del calcio matuziano. Dov’erano quando la Sanremese non si è iscritta a nessun campionato? Dov’erano quando noi andavamo a seguirla in Terza, Seconda e Prima Categoria? Perché spuntano proprio adesso che abbiamo finalmente trovato un presidente degno di tale nome?

                    Articolo pubblicato su SanremoNews il 29/04/2016.

Il cielo è ancora coperto sopra lo stadio "Bozzi" di Firenze, ma nell'aria attorno all'impianto fiorentino sembrano ancora riecheggiare i cori delle tifoserie dell'Unione Sanremo e del Mazara, autentiche protagoniste nel corso della finale disputata mercoledì pomeriggio. Entrambe le squadre hanno infatti omaggiato non solo i rispettivi sostenitori, dedicando anche un tributo sotto i settori dei supporters rivali. La coppa, lasciapassare per la Serie D, è stata però posta soltanto ai piedi dello spicchio biancazzurro, concludendo così un cerchio iniziato a disegnarsi oltre otto mesi. Otto mesi inizialmente ricchissimi di speranza per il club del presidente Renato Bersano, ma che settimana dopo settimana ha visto i biancazzurri protagonisti di un'affannosa rincorsa in campionato nei confronti del Finale. Gli importanti investimenti avvenuti nel corso dell'ultimo biennio sono stati fortunatamente ripagati, spazzando via quelle ansie e quei timori che sembravano attanagliare la squadra. Sarà stata la posta in palio, ma nella ripresa, con un uomo in più, i matuziani hanno fatto una fatica immensa a impostare azioni strutturate, schierandosi con un granitico 5-3-2 davanti alla porta di Miraglia, bravo a opporsi a una punizione dal limite e salvato miracolosamente da Fonjock su una conclusione a colpo sicuro. Sembrava quasi un replay della finale regionale contro il Rapallo, ma ci ha pensato Pippo Scalzi a scacciare definitivamente la paura, spiazzando Iacono con un colpo chirurgico all'angolino basso. Dopo aver posto in ghiaccio la promozione ora la palla passa ai "piani alti", visto che, presumibilmente, già da oggi inizierà l'opera di costruzione per la squadra che dovrà competere in Serie D: il dg Fabio Vignaroli ha già seguito diverse partite nel corso dell'annata e alcuni obiettivi di mercato possono già essere stati individuati. Quel che è certo è che il club biancazzurro si aspetta di conquistare i propri obiettivi, qualunque essi siano nella prossima annata, con molta meno apprensione. Ma forse è stato più bello così, sotto i riflettori della ribalta nazionale, in un ventoso pomeriggio fiorentino che, inevitabilmente, rimarrà indelebile nella storia della "Sanre".

                    Articolo pubblicato su Riviera24 il 28/04/2016.

Oltre a me Sanremo ha dei nuovi campioni d’Italia! Complimenti ai ragazzi per la vittoria della coppa Italia e GRAZIE al presidente Bersano per averci riportato in serie D dopo tanti anni bui e ai tifosi sempre presenti in ogni categoria!”. E’ il commento del calciatore della Juventus Stefano Sturaro, che arriva sui social a poche ore dalla grande impresa dell’Unione Sanremo, entrata nella storia dopo lo splendido trionfo di ieri contro il Mazara. Il sanremese non ha mai nascosto la sua grande passione per la squadra della Città dei Fiori e ora, festeggia insieme ai ragazzi il grande traguardo. Una vittoria che ha portato la squadra ad alzare al cielo la Coppa Italia e a volare in Serie D. Il gol segnato su rigore da Cardini nel primo tempo e da Scalzi al quarantacinquesimo ha scritto una nuova storia per i biancazzurri. Festa grande ieri al Bozzi di Firenze per la squadra di Roberto Cevoli, i tifosi e tutto lo staff impegnato in una lunga trasferta ricca di emozioni fortissime.

                           MERCOLEDI' 27 APRILE 2016 ORE 15:30

                        STADIO COMUNALE GINO BOZZI - FIRENZE -

 

Dopo un'iniziale fase di studio dei primi minuti, al 9' è Sinisi a colpire con un rasoterra che termina poco lontano dal palo: Iacono osserva la sfera spegnersi sul fondo. Partita maschia con alcuni interventi decisi ma non cattivi: al 19' Cardini con un bell'esterno di prima intenzione sfiora la traversa. Al 30' l'episodio che cambia la gara: Capra con una bella gicata taglia centralmente la difesa gialloblu e Mastronardi lo atterra in area piccola: espulsione per il numero 5 mazarese e rigore per i matuziani trasformato da Cardini, che esulta con un pallone sotto la maglia a celebrare il figlio in arrivo. Il Mazara non si scompone nonostante po svantaggio e l'uomo in meno, e prova a farsi vedere dalle parti di Miraglia. Di contto, Capra e Rovella trovano molti più spazi in fase offensiva, ma non riescono a pungere come vorrebbero. Nella ripresa il Mazara sembra non risentire dell'inferiorità numerica e al 60' la botta a colpo sicuro di Gambino viene deviata in corner da Fonjock di testa, provvidenziale. L'Unione Sanremo fatica a giocare di rimessa, ma fino al minuto 81 succede poco o nulla, fino a una bella punizione di Bono respinta da Miraglia. Sul contropiede successivo è Sinisi a trovarsi sui piedi il pallone del match, ma Iacono lo ipnotizza. Nel recupero Scalzi seba ne va da solo in contropiede e batte con un preciso sinistto Iacono in uscita: la festa biancazzurra può cominciare! La squadra del presidente Bersano mette in bacheca la Coppa e taglia il traguardo della serie D.

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 27/04/2016.

Dalla città dei fiori viaggio fino a Firenze per sognare la promozione in serie D. E a spingere gli “undici” di mister Roberto Cevoli nella finalissima di Coppa Italia contro il Mazara ci sarà anche il sindaco Alberto Biancheri e con lui anche i consiglieri Mario Robaldo e Giuseppe Faraldi. Ma ci sarà anche l’assessore regionale Gianni Berrino. Tutti pronti a festeggiare per l’Unione Sanremo che si appresta a vivere un appuntamento che vale oro. Il primo cittadino suona la carica. Sveglia all’alba, sciarpa stretta tra le mani e partenza per la Toscana per il big match che vale la storia. “Un viaggio per entrare nella storia e vincere la sfida contro il Mazara nella cinquantesima Coppa Italia Dilettanti, trofeo che vorremmo mettere in bacheca”, dice il primo cittadino emozionato come lo sono i sostenitori dell’Unione Sanremo che intonavano cori da stadio. Una festa iniziata prima ancora della trasferta nel cuore dell’Italia. Trecento i tifosi dell’Unione Sanremo, tra Irriducibili e Cani Sciolti, che assisteranno alla partitissima di Firenze sistemati nella tribuna scoperta più piccola e nella tribuna centrale. Sono partiti questa mattina pure loro in auto e in pullman con viaggio dal Comunale e dalla stazione ferroviaria di Taggia. E i supporter del team matuziano sperano di poter alzare la coppa che in Liguria manca dal 1991. Fischio d’inizio alle 15.30 sul campo in erba sintetica dello stadio “Gino Bozzi”, sede del Centro Federale di Formazione alle Due Strade. Su questo campo gioca da sempre la Rondinella Firenze oggi sarà una festa per Sanremo e Mazara (con 800 tifosi ) che seguiranno l’incontro anche a distanza collegati con i telefonini, messaggi a raffica e anche on line. Riviera 24.it, infatti, seguirà la trasferta in Toscana per raccontare le emozioni di una partita molto attesa che Cevoli non vuole perdere. “Anch’io voglio godermi la festa”.

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 26/04/2016.

Corsi e ricorsi storici. C'è anche questo a caratterizzare il giorno prima della finalissima di Coppa Italia di Eccellenza tra Unione Sanremo e Mazara, in programma domani allo stadio "Gino Bozzi" di Firenze. Il posticipo di una settimana rispetto alla data originale in cui si sarebbe dovuta disputare la partita, ovvero il 20 Aprile, ha vanificato un incredibile intreccio del destino: infatti, il 20 Aprile di dieci anni fa, la Sanremese disputò al "Comunale" la finale di ritorno della Coppa Italia di Serie C contro il Gallipoli, vincendo per 2-1 ma sfumando l'impresa della Coppa in virtù dell'1-0 per i pugliesi nella gara di andata. Svanito dunque l'incrocio con il calendario, il destino però propone un'altra analogia con quella finale: infatti, come al Comunale dieci anni fa, l'arbitro dell'incontro di domani sarà napoletano: allora fu il sig. Iannone di Napoli, questa volta toccherà ad Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco, coadiuvato dagli assistenti Nuzzi di Valdamo e Amantea di Milano.

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 26/04/2016.

Siamo entrati in pieno clima vigilia, per questa attesissima finale di Coppa Italia di Eccellenza che vedrà domani l'Unione Sanremo, allo stadio "Gino Bozzi" di Firenze, affrontare i siciliani del Mazara per la conquista del trofeo e l'ammissione alla prossima Serie D. Gli avversari dei matuziani sono partiti ieri pomeriggio alla volta del capoluogo toscano. Come riportato da vivimazara.com, i gialloblu dovranno fare a meno di due uomini di esperienza come Genesio e soprattutto bomber Erbini, capitano della squadra, che si è ritirato dal calcio giocato proprio domenica scorsa, e per squalifica non potrà essere della partita domani. Probabile un 3-5-2 dove il peso dell'attacco verrà affidato a Rosella, 10 gol nel campionato siciliano di Eccellenza e 8 in questa edizione di Coppa. Una gara molto sentita nella città del trapanese, tanto che allo stadio domani saranno presenti tra gli 800 e i mille supporters, alcuni di origine mazarese ma che giungeranno in Toscana da altre parti d'Italia.

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 25/04/2016.

E' iniziata stamattina di buon'ora l'avventura dell'Unione Sanremo in vista della finalissima di Coppa Italia di Eccellenza. Attorno alle otto e trenta il pullman biancazzurro ha infatti lasciato la Città dei Fiori, partendo alla volta di Firenze dove i ragazzi di mister Cevoli hanno effettuato, presso lo stadio "Bozzi" (teatro dell'incontro), il loro primo allenamento. Ad attendere la squadra vi erano anche i tifosi, pronti a incitare, con parole di grande supporto la truppa matuziana. Sugli spalti fiorentini i sostenitori siciliani dovrebbero essere in netta maggioranza (si parla di circa mille presenze), ma all'interno dei gruppi biancazzurri c'è la precisa volontà si sostenere l'Unione Sanremo con tutta l'energia possibile, affinché il club possa coronare un traguardo storico e centrare contemporaneamente l'approdo in Serie D.

               Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 25/04/2016.

Lo spareggio playoff tra Unione Sanremo e Magra Azzurri si giocherà domenica 1 maggio al “Piccardo” di Borzoli. I matuziani torneranno quindi in campo pochi giorni dopo la finalissima di Coppa Italia Dilettanti con il Mazara. Una gara, quella con il Magra, che sarà fortemente condizionata dall’esito della finale di Coppa. I biancoazzurri potrebbero presentarsi alla sfida playoff con il coltello tra i denti o, nella migliore delle ipotesi, senza particolare interesse per l’accesso agli spareggi nazionali. Il Magra Azzurri farà quindi il tifo per l'Unione Sanremo nella finale di Coppa di mercoledì prossimo.

      TRENTESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECCELL. (23/04/2016)                      MAGRA AZZURRI  2                             UNIONE SANREMO  2


Finisce 2 a 2 la sfida tra Magra Azzurri e Unione Sanremo, nell’ultima gara del campionato di Eccellenza. Il pareggio era il risultato più probabile e così è stato: ora si attende la sfida di mercoledì o, nel caso i matuziani fossero sconfitti in finale di Coppa Italia Dilettanti a Firenze, allo spareggio del 1 maggio in campo neutro, per giocarsi la Serie D. Insomma nell’anticipo dell’ultima giornata di campionato, questo pareggio regala ad entrambe le squadre il secondo posto in classifica con 58 punti a testa, con il Magra Azzurri che pur avendo una peggior differenza reti ha un punteggio migliore per quanto riguarda gli scontri diretti con i matuziani. Per quanto riguarda la partita ad andare in vantaggio sono stati i biancoazzurri con Sancinito al 10′ e Scalzi al 24′, per poi essere raggiunti dai padroni di casa con le reti di Manfredi al 42′ e del bomber Bertucelli al 48′.

Qui sopra viene riportata l'ubicazione delle tifoserie di Unione Sanremo e Mazara Calcio per la finale di Coppa Eccellenza che si disputerà mercoledì 27 aprile presso lo Stadio Comunale Gino Bozzi di Firenze.

  VENTINOVESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECCELL. (17/04/2016)                  UNIONE SANREMO  1                            REAL VALDIVARA  2


La sportività prima di tutto. E' questo il primo caposaldo su cui Renato Bersano ha fondato la sua avventura all'interno del mondo del calcio. Il primo obiettivo stagionale, la vittoria del campionato è sfumata, ma il presidente matuziano ha solo elogi per gli avversari del Finale. Si conclude nel peggiore dei modi il cammino casalingo dei matuziani con una sconfitta che ha dell’incredibile. Con un gol ad inizio partita ed uno alla fine il Real Valdivara espugna il terreno del Comunale. Inutile un dominio durato 90 minuti senza però riuscire a concretizzare le diverse occasioni. Mister Cevoli cambia molto rispetto alle ultime uscite: in attacco viene concesso un turno di riposo al duo Capra-Rovella, sostituito dalla coppia leggera Cardini-Scalzi; sulla sinistra si rivede dopo un mese Fici e in mediana torna Campanaro; confermata in blocco la difesa. Da annotare la prima panchina per Ettore Oddo, portiere classe 1993, a causa dei problemi fisici di Miraglia. Al primo affondo il Real Valdivara passa: cross dalla sinistra sul quale svetta il n.10 Maggiore ed è 0-1. L'Unione Sanremo si scuote e, dopo una pressione lunga 20 minuti ed aver creato qualche situazione interessante, Fenoglio sfiora l’eurogol con il mancino. Al 28′ altra buona occasione con Fenoglio che si invola sulla destra e crossa per Fici che non impatta bene. La palla finisce alta. Al 32′ Scalzi, con una giocata stupenda, libera Fici che serve al bacio Cardini ma quest’ultimo si divora il pareggio. Al 36′ squillo del Real Valdivara ancora con Maggiore che conclude da fuori area scheggiando la traversa. Nell’intervallo Cevoli toglie Gallo e inserisce Capra per aumentare il peso offensivo spostando sulla mediana Scalzi. Al 4′ Cardini di testa non riesce a dare forza e la palla finisce in bocca al portiere. E’ solo il preludio al pareggio matuziano con Cardini: il merito è tutto di Capra che scappa sulla linea del fuorigioco e serve al compagno l’assist per il più facile dei gol. Al 26′ clamorosa occasione per Capra che in sforbiciata impatta la traversa. Sull’azione successiva chance ancora per Cardini di testa. Al 30′ il Real Valdivara resta in 10 per un espulsione di Selmi. L'Unione sanremo continua a costruire occasioni su occasioni: ancora Capra anticipa il difensore, ma il portiere in uscita riesce a chiudere. Negli ultimi minuti i ragazzi tentano il tutto per tutto senza però riuscire a trovare il gol. Il gol alla fine arriva, ma a segnarlo è il Real Valdivara con Sbarra in contropiede. Oltre al danno anche la beffa: il Magra Azzurri, vincendo, appaia l'Unione Sanremo ed ora servirà vincere la prossima partita per mantenere il secondo posto. Fa discutere la formazione iniziale con Capra e Rovella in panchina per fare spazio ad un attacco un po’ troppo leggero.

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 14/04/2016.

I tifosi dell'Unione Sanremo e del Mazara Calcio che vorranno assistere alla finalissima di Coppa Italia di Eccellenza dovranno arrivare a Firenze con il tagliando di ingresso in mano: è questa la notizia comunicata alle due società, poche ore fa, dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il "giorno X" dista ormai solamente due settimane e sia nella città dei fiori che in terra trapanese è partita la macchina organizzativa in vista dell'ultimo atto della competizione nazionale. Solo i tifosi o gli appassionati di calcio non residenti in Liguria o in Sicilia potranno però acquistare il biglietto di ingresso presso i botteghini dello "Stadio Bozzi" di Firenze, altrimenti sarà necessario passare attraverso il circuito della prevendita. L'Unione Sanremo ha confermato che i tagliandi saranno disponibili dalla prossima settimana presso la segreteria del campo Pian di Poma (gli uffici saranno aperti dalle ore 16:00 alle ore 19:00). Secondo le prime stime dovrebbero essere tra i 200 e i 300 i tifosi  in arrivo da Sanremo, mentre da Mazara si preannuncia un vero e proprio esodo, con oltre 100 sostenitori già in possesso del biglietto aereo, a cui vanno aggiunti diversi pullman già completati, complice la folta rappresentanza siciliana in tutto il nord Italia.

               Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 13/04/2016.

Si sa, fare calcio a Sanremo è cosa assai difficile. Gli ultimi quindici anni ne sono la dimostrazione più lampante: svariate società, fallimenti e scandali sono stati all’ordine del giorno. In quest’ultimo scampolo di storia matuziana però ecco che sembrava essere arrivata un poco di pace grazie ad un presidente serio e grande tifoso, ma niente da fare, Sanremo perde il pelo ma non il vizio. Si torna a vociferare di nuove società, progetti per rilanciare il comprensorio, con a capo nomi già ben noti. Detto questo, oggi la squadra si ritrova dopo due giorni di pausa per la ripresa degli allenamenti in vista della sfida di domenica con il Real Valdivara. Abbiamo contattato il presidente Renato Bersano per fare il punto sulla situazione attuale e sulle prossime mosse della società biancoazzurra.

In questi ultimi giorni abbiamo letto dichiarazioni e voci su nuove società a Sanremo o di possibili fusioni con l’Argentina Arma.

BERSANO: “L’unica cosa che so è che l’Argentina Arma ha chiesto al Comune di Sanremo la disponibilità del “Comunale” per poter giocare le ultime partite in casa su un campo migliore dello “Sclavi”. Per quanto riguarda il resto la Sanremese siamo noi e andremo avanti per la nostra strada”

Proprio per quanto riguarda lo stadio “Comunale”, nei prossimi mesi si dovrebbe svolgere il bando per l’assegnazione della struttura, qual è la vostra posizione in merito?

BERSANO: “Prima di tutto valuteremo com’è strutturato il bando e se potremo parteciparvi. Se ci sarà la possibilità non ci tireremo indietro, ma ovviamente dovremo valutare se avrà un senso farsene carico o meno”

Tornando alla stagione in corso, avete fatto delle richieste sullo spostamento della partita con il Magra Azzurri?

BERSANO:“Si, abbiamo inoltrato alla Federazione la richiesta per poter giocare la partita contro il Magra Azzurri il 1 maggio, ovvero dopo la finale di Coppa Italia. Questo ci permetterebbe di avere 10 giorni per preparare questa importantissima partita e saremmo nelle stesse condizioni dei nostri avversari dato che il loro campionato si conclude il 17 aprile. Aspettiamo comunque il comunicato di domani per la risposta”

A livello societario state organizzando qualcosa per la trasferta di Firenze?

BERSANO:“Si, ho saputo che i Cani Sciolti e gli Irriducibili Sanremo stanno organizzando dei pullman per la finale. Anche noi vogliamo dare modo ai nostri tifosi di esserci e per questo stiamo raccogliendo nella segreteria del centro sportivo di Pian di Poma le adesioni per salire sul pullman per Firenze”

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 13/04/2016.

E' stato condannato a due mesi e venti giorni di reclusione, pena sospesa, Florian Sikora, il ventiseienne ultra del Nizza, accusato di aver lanciato un lavabo durante gli scontri tra Unione Sanremo e Imperia di Coppa Italia del 6 settembre 2015. Il francese era stato arrestato dalla Polizia ed era accusato di violenza aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell'udienza di questa mattina, il Giudice Maria Grazia Leopardi ha condannato il giovane su richiesta dell'accusa sostenuta dal VPO Tiziana Berlinguer. Il Giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche e il vizio parziale di mente relativo alla perizia dello psichiatra nominato dal Tribunale di Imperia Giovanni Stracquadaneo, che aveva definito Sikora, assistito dall'avvocato Oscar Comazzetto, parzialmente capace di intendere e di volere.  A Sikora, nel corso della direttissima che si era tenuta subito dopo gli scontri, era stato comminato un provvedimento di D.A.S.P.O. per cinque anni e il divieto di dimora in provincia di Imperia. I provvedimenti sono però decaduti questa mattina su decisione del Giudice. Sikora, come testimoniato dalle forze dell'ordine presenti allo stadio, avrebbe sradicato un lavabo dai bagni e cercato di scavalcare la recinzione che divideva gli ultras dell'Imperia da quelli dell'Unione Sanremo.

Sul numero 350 del 08/04/2016 di Fan's Magazine si parla della tifoseria matuziana nella trasferta vittoriosa a Lerci con tre belle fotografie che ci ritraggono durante il match. ( CLICCA QUI )

La Finale di Coppa Italia di Eccellenza contro il Mazara Calcio si avvicina. Per coronare il sogno di alzare il trofeo ed accedere automaticamente alla Serie D bisogna ancora affrontare un ultimo difficile ostacolo come l'ostica formazione siciliana presso lo stadio comunale Gino Bozzi di Firenze mercoledì 27 aprile. Noi Irriducibili stiamo organizzando un pullman per sostenere i nostri colori anche in quel di Firenze. Per prenotare un posto verso questo storico traguardo, fino ad esaurimento posti, rivolgersi quindi al Museo della Sanremese, situato negli uffici dello Stadio Comunale in corso Mazzini, aperto dalle ore 17:30 alle 19:00 nei giorni di LUNEDI, MERCOLEDI e SABATO. Costi e ulteriori informazioni saranno comunicati in loco.

    VENTOTTESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECCELL. (10/04/2016)                 VOLTRESE VULTUR  0                             UNIONE SANREMO  3            


L'Unione Sanremo torna alla vittoria anche in campionato con una prestazione da grande squadra, lascia sfogare nel primo tempo la Voltrese, senza mai rischiare, e nel secondo tempo capitalizza le sue occasioni. Cevoli prosegue con il 3-5-2: assenti dell’ultimo minuto Campanaro e Martelli, rientra dal primo minuto Gallo mentre il tandem di coppa Rovella-Capra è confermato. Primo tempo povero di emozioni. L'Unione Sanremo non riesce a sviluppare un gioco fluido, soffre il fuorigioco estenuante della difesa avversaria e viene punta, soprattutto nei primi minuti, da Cardillo, abbandonato nella morsa di Raguseo, Fiuzzi e Bregliano. Sono sue le conclusioni più pericolose. Per i matuziani l’unico pericolo lo porta Rovella al 25′ che conclude fuori di poco da buona posizione. Negli spogliatoi Cevoli suona la carica e in campo si rivede un’altra squadra. Con un inserimento perfetto Gallo aggira il fuorigioco della Voltrese, si presenta in area di rigore e serve Rovella che deve solo spingere in porta per il vantaggio dei biancoazzurri. La Voltrese prova a salire di tono, ma Fiuzzi e compagni non concedono nulla e al 26′ trovano il 2-0, Capra parte sulla linea del fuorigioco, serve Rovella che come nel primo caso, deve solo spingere in porta il pallone. Partita in cassaforte che viene chiusa ancora da Rovella. Cardini si inserisce perfettamente, serve il bomber biancoazzurro che con un colpo da biliardo sigla il terzo gol portandosi, simbolicamente, il pallone del match a casa. Cevoli sfrutta l’occasione e negli 15 minuti chiude la partita con 6 “under” di cui due classe ’99. Vittoria fondamentale anche perchè il Rapallo passa sul campo del Magra Azzurri.

               Articolo pubblicato su SanremoNews il 07/04/2016.

Era nell’aria appena terminata la partita semifinale, ore è ufficiale. Si giocherà allo stadio comunale "Gino Bozzi" in via Ximenes a Firenze la finale di Coppa Italia contro il Mazara alle ore 15,30. La sorpresa maggiore riguarda però la data della partita; si giocherà infatti il 27 aprile e non più il 20 come doveva essere inizialmente. Non potrà far parte della partita Giovanni Campanaro squalificato, ma anche il Mazara dovrà rinunciare ad un giocatore: si tratta di Mauro Erbini squalificato per 2 giornate. Curiosa anche una multa che il giudice sportivo ha inflitto all'Unione Sanremo: la causa sarebbe la mancanza di acqua calda negli spogliatoi della squadra ospite e della quaterna arbitrale.

               Articolo pubblicato su PuntoSanremo il 07/04/2016.

Chi crede al destino ci creda pure. C’è chi, invece, la chiamerà casualità. Una cosa è certa, il 20 aprile è una data destinata ad entrare nella storia della Sanremese. 20 aprile 2016, la data della finalissima di Coppa Italia di Eccellenza contro il Mazara. 20 aprile 2006, 10 anni fa, la finale di ritorno contro il Gallipoli valida per la Coppa Italia di Serie C. In entrambi i casi due traguardi che, a inizio stagione, erano difficilmente pronosticabili. Quella del 2006 era ben altra Sanremese, era in C2 e stava viaggiando verso un clamoroso 7° posto in campionato. In panchina sedeva mister Musella, in campo c’era gente come Brichetto, Cassaro, Feliciello, Papa, Espinal. Il cammino in Coppa Italia fu più facile del previsto, in una competizione che ha visto due formazioni di C2 arrivare in finale surclassando squadre di una categoria superiore. Per dire, c’erano anche Genoa e Napoli in C1. La Sanremese arricò seconda nel girone che la vedeva con Novara, Pro Vercelli, Cuneo, Casale e Ivrea. Poi, nell’ordine, eliminò: Pro Sesto, Montichiari, Sudtirol, Lucchese, e Pro Patria. In finale andò male, perse 1-0 a Gallipoli e vinse 2-1 in casa. Nel totale di 2-2 valsero i gol in trasferta dei pugliesi. Decisiva la rete di Castillo su calcio di rigore al 30′. E la delusione fu tanta. E’ il 2016 e il destino (o la casualità) vuole che la Sanremese ( oggi Unione Sanremo ) sia lì a giocarsi un’altra finale, 10 anni dopo, sempre il 20 aprile. Gli scaramantici mettano in atto ogni possibile rito propiziatorio che preveda toccate di ferro o altro, ma il calendario parla chiaro. L’avversario sarà il Mazara, ma sarà sfida secca, a Firenze.

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 06/04/2016.

Sarà il Mazara Calcio a contendere tra due settimane la Coppa Italia di Eccellenza all'Unione Sanremo nella finalissima in programma a Firenze. il club canarino è infatti riuscito ad espugnare il campo del Cassino, grazie alla rete realizzata di testa all''80' da Fontana. Un'impresa titanica quella portata a termine dal sodalizio siciliano che all'intervallo della gara di andata era in svantaggio per ben tre reti a zero. Si profila dunque una sfida accesa ed equilibrata tra due settimane, dove oltre all'importante trofeo tricolore sarà in palio anche la promozione diretta in Serie D.

            COPPA ITALIA  ECCELLENZA SECONDA FASE (06/04/2016)  

                                          SEMIFINALE RITORNO

           UNIONE SANREMO  2                           FABRIANO CERRETO  1


Pomeriggio primaverile e spalti del "Comunale" gremiti, per il pomeriggio più importante della stagione sanremese: in palio c'è molto più dell'accesso alla finalissima di coppa Italia di Eccellenza, c'è la possibilità di continuare a coltivare il sogno chiamato Serie D. Di fronte i marchigiani del Fabriano Cerreto: si parte dall'1-1 dell'andata. Partita vivace già dalle prime battute, con un'occasione per parte: Puddu e Piergallini sfiorano la rete. All'8' è Capra a divorarsi sulla linea il vantaggio, dopo un'azione insistita in cui i sanremesi sono andati davvero vicini al gol: Spitoni si salva in qualche modo sul numero sette matuziano. È ancora Capra al minuto 21 a colpire di testa quasi indisturbato ma la palla termina debolmente a lato. Al minuto 24 scambio Capra-Rovella in area, il numero 9 viene atterrato in area e l'arbitro non può far altro che decretare il penalty: Capra dal dischetto spiazza Spitoni, "Comunale" in visibilio: 1-0 Unione Sanremo. Al 30' è di nuovo rigore per i padroni di casa: questa volta a essere atterrato è Capra, e Sancinito realizza dagli 11 metri. Ma il Fabriano non si fa abbattere e si getta in avanti con grande generosità: al 40' Severini ci prova direttamente su punizione con un bel sinistro a giro, di poco alto sopra l'incrocio. Prima dell'intervallo ancora Capra si fa ipnotizzare da Spitoni, poteva essere tris, invece l'Unione Sanremo va al riposo sul punteggio di 2-0. Nella ripresa è subito Fabriano con una punizione pericolosa di Bartoli al 6' e una conclusione velenosa di Francioni al 13'. Poco dopo sempre da calcio da fermo, è Piergallini ad accorciare le distanze. I sanremesi provano a rimettere le distanze in sicurezza con Rovella, ma una sua bella girata viene deviata in corner da un difensore. Al 77' è Scotini con un bel diagonale ad andare vicino al pari che qualificherebbe i rossoneri. Dopo una ventina di minuti di sofferenza, i matuziani e tutto po stadio possono festeggiare: il 20 Aprile sarà finale, contro il Mazara, per centrare l'obiettivo Serie D.

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 03/04/2016.

Il tono di voce è sempre cordiale e sereno, nonostante la sconfitta odierna rischi di fatto di tagliare l'Unione Sanremo dalla corsa al primo posto. Il Finale ora è infatti a +6, ma il presidente biancazzurro Renato Bersano non vuole attaccarsi ad eventuali alibi: "Oggi in campo c'è stata una squadra che ha meritato di vincere rispetto all'altra e quella squadra si chiama Imperia. Complimenti a i ragazzi di Bocchi e allo stesso mister che si è saputo dimostrare un tecnico capace e competente. C'è grande rammarico perchè il Finale ha la strada spianata verso la vittoria del campionato, ma è giusto rivolgere solo complimenti ai giallorossi: se arrivi in primavera con sei punti di vantaggio rispetto ai tuoi avversari è giusto guardare tutti dall'alto verso il basso. Sono molto rammaricato per la nostra tifoseria, io per primo chiedo scusa ai nostri sostenitori, pronti ad attendersi un risultato ben diverso. Per fortuna domani la squadra tornerà ad allenarsi per il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Inutile a questo punto fare processi, dobbiamo essere tutti uniti per raggiungere la finale e il secondo posto in classifica".

 VENTISETTESIMA GIORNATA CAMPIONATO ECCELL. (03/04/2016)                UNIONE SANREMO  0                                     IMPERIA  1 


Sconfitta dolorosa nel Derby, oltre che per le questioni di campanile, per una classifica che si complica quasi irrimediabilmente per la prima posizione. Cevoli conferma il 3-4-3 delle ultime uscite scegliendo un attacco leggero con Martelli-Capra-Scalzi di fronte ad una Imperia che fa densità nella sua metà campo. Gli ospiti, in avanti, si affidano alla fisicità di Castagna e alla velocità delle ali. La prima frazione regala poche emozioni ed una partita sostanzialmente equilibrata con l'Unione Sanremo che fatica a sviluppare le sue trame. Dopo qualche brivido in avvio sono comunque i matuziani ad avere le occasioni migliori in particolare con uno schema su palla inattiva. Sancinito libera Sinisi che tira ma la palla viene salvata sulla linea. Il pareggio nel conto delle palle gol arriva al 41′ con Castagna che approfitta di un’incomprensione della difesa biancoazzura: il tiro e’ ben parato da Miraglia. Nel secondo parziale il canovaccio non cambia e l’Imperia trova il vantaggio. Da calcio d’angolo Miraglia smanaccia, Faedo recupera la palla al limite trovando l’angolino con il più classico dei tiri della domenica. È lo 0-1. La reazione dell'Unione Sanremo non si fa attendere: Cardini conclude al volo, ma la palla sfiora la traversa. Al 22′ Cevoli prova il tutto per tutto inserendo Rovella al posto di  Fiuzzi. Al 27′ l’Imperia rimane in 10 per un doppio giallo a Laera. I Biancoazzurri si scuotono e con Capra sfiorano il pareggio solo un minuto dopo. Dopo un momento di difficoltà tornano a fioccare le occasioni: clamorosa quella capitata nei piedi di Cardini che da dentro l’area conclude in porta. Strepitoso l’estremo difensore dell’Imperia Trucco che salva il risultato. E’ l’ultima occasione per un Unione Sanremo che perde il derby e saluta le ultime speranze di vincere il campionato. Convince poco il 3-4-3 e l’attacco un troppo timido. Fondamentale sarà la partita di mercoledì alle 15 contro il Fabriano. All’andata fu 1-1, ma visti gli ultimi risultati servirà una prestazione molto diversa dalle ultime.

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 31/03/2016.

Quando si parla di Carlo Calabria il suo accostamento alla Sanremese è immediato. 14 stagioni con la casacca biancoazzura che ha vestito per la prima volta nel 1988 in seconda categoria. Cambiavano le categorie, fino a raggiungere la serie C, ma bomber “Carletto” non ha mai perso il vizio del gol: oltre 150 in circa 300 partite. Da allenatore, dopo la straordinaria stagione in Eccellenza, viene richiamato nella primavera del 2011 conducendo la Sanremese alla salvezza, impensabile al suo arrivo, vanificata poi dalle note vicende societarie. A tre giorni dall’ultimo Derby di stagione lo abbiamo contattato per ricordare le emozioni e le sensazioni sulla partita più attesa in Riviera. Mister, ha giocato moltissimi derby ed alcuni li ha vissuti da allenatore. Come si prepara una partita come questa? “Il derby è una partita speciale: stadio pieno, coreografie, cori per tutta la partita; non c’è bisogno di fare grandi discorsi o caricare troppo l’ambiente, le motivazioni si trovano da sole” Qual è il derby che ricorda con più piacere fra tutti quelli giocati? “Tutti quelli che abbiamo vinto. Non ho un derby che ricordo in modo particolare, ne ho giocati tantissimi. Tutte le volte che si vinceva era un festa nello spogliatoio e con i tifosi in città”. Mister chiudiamo con un pronostico, chi vince? “La Sanremese”

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 30/03/2016.

La Questura di Imperia ha emesso un provvedimento affinchè, in occasione della partita di calcio di domenica prossima allo Stadio Comunale di Sanremo tra l’Unione Sanremo e l’Imperia, ci sia una attenta azione preventiva tesa ad evitare negative ripercussioni sotto il profilo dell’ordine e sicurezza pubblica, ma anche il divieto di somministrazione di bevande alcoliche. Il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, ha così emesso un’ordinanza di divieto di vendita di bevande, anche non alcoliche, in contenitori che potrebbero essere usati come strumenti atti ad offendere, comprese le bottiglie di plastica dotate di tappo. Ha anche ordinato ai bar attorno allo stadio l’uso esclusivo di bicchieri di plastica o di carta. Il provvedimento verrà limitato alle due ore prima dell’inizio della competizione sportiva e un’ora dopo la fine della stessa, in tutti gli esercizi insistenti nelle immediate vicinanze dall’impianto. Gli esercizi coinvolti, nel raggio dei 200 metri dallo Stadio ‘Comunale’ sono: il chiosco della tribuna, il bar del campo sportivo a ridosso del settore distinti, il ‘Calcio Bar’ di fronte alle tribune in corso Mazzini, il bar di via Tre Ponti sulla pista ciclabile e l’esercizio commerciale di corso Mazzini 12, sempre di fronte alle tribune. Al momento non sono ancora state emesse ordinanze dalla Questura sul divieto di vendita di biglietti ai tifosi dell’Imperia, come avvenuto per quelli dell’Unione Sanremo, in occasione del match di andata.

Sembrava essere il Cassino l'avversaria designata per la prima finalista della Coppa Italia di Eccellenza, invece la squadra laziale si è fatta recuperare dal Mazara, in terra siciliana, dopo essere stata in vantaggio addirittura per tre reti a zero alla fine del primo tempo. La prima frazione del Cassino è stata infatti perfetta, con Shabanaga, Corrado e Masciantonio pronti a realizzare le tre marcature degli azzurri. I siciliani hanno avuto però  il merito di non disunirsi, coronando un'incredibile rimonta, firmata da Rosella, Fontana e Amitrano, che lascia ampio margine per la semifinale di ritorno in Ciociaria. Ricordiamo che chi prevarrà tra Mazara e Cassino affronterà nella finalissima la vincente tra Unione Sanremo e Fabriano Cerreto.

La Determinazione dell’Osservatorio della Manifestazioni sportive nr. 12/2016 del 23 marzo 2016 ha stabilito che gli incontri di calcio “Teramo – Rimini”, “Gallipoli - Taranto”, “Hellas Taranto - Barletta”, “Luco - Nerostellati”, “Galatina - Maglie”, “Unione Sanremo - Imperia”, “Anagni – Vis Sgurgolanagni” e “Hercolaneum - Portici” hanno i connotati da alti profili di rischio e sono rinviati alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ai fini dell’individuazione di misure di rigore. Nelle prossime ore la decisione, che pare scontata considerato il precedente del derby d'andata, del divieto di accesso ai tifosi neroazzurri alla stadio Comunale di Corso Mazzini in occasione del derby Unione Sanremo-Imperia.

               Articolo pubblicato su RivieraSport il 26/03/2016.

Finisce 1-1 la semifinale d'andata della coppa Italia d'Eccellenza tra Fabriano Cerreto ed Unione Sanremo. Un risultato che viene accolto in maniera diversa, come del resto era lecito attendersi, dai due allenatori. Roberto Cevoli, tecnico dell'Unione Sanremo, commenta con un pizzico di rammarico quella che di fatto è una vittoria sfumata sul filo di lana: "Rimane l'amaro in bocca per aver subito la beffa del pareggio che ci sta un po' stretto per come è stata la partita - ha dichiarato il mister matuziano - Sono comunque contento della prestazione, anche se riuscire a fare il secondo gol sarebbe stato importante. Siamo comunque consapevoli che possiamo passare il turno". Di umore opposto Nicola Spuri Forotti, trainer del Fabriano Cerreto: "Un pareggio meritato per la voglia e per la grinta, ma in campo non abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare - sono le prime parole a caldo del Mister marchigiano - Abbiamo sbagliato parecchie palle semplici, possiamo fare meglio". Infine, Spuri Forotti ha gettato uno sguardo su quella che sarà la gara di ritorno esprimendo un parere sul team del collega Cevoli: "L'Unione Sanremo? Una bella squadra come sapevamo, non la scopro certo io. Nella gara di ritorno dovremo cercare di fargli male con qualche azione di contropiede, come abbiamo fatto oggi".

         COPPA ITALIA  ECCELLENZA SECONDA FASE (25/03/2016)    

                                          SEMIFINALE ANDATA

          FABRIANO CERRETO  1                          UNIONE SANREMO  1 


Beffa nel finale per una gagliarda Unione Sanremo che ha saputo tenere il pallino del gioco per quasi tutti i 90 minuti della semifinale di Coppa Italia sul lontano campo del Fabriano. In vantaggio con Dalessandro sul finire della prima frazione, i matuziani hanno tenuto il pallino del gioco anche nella ripresa, concedendo pochissimo spazio agli avversari. Clamorosa la traversa colpita a metà frazione da Cardini. Poi, negli ultimi minuti di gara, l’unica fatale distrazione difensiva che ha permesso a Moretti di siglare di testa la rete del definitivo 1-1. Un pari che, comunque, vale oro in vista della gara di ritorno al “Comunale” di Sanremo.

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 24/03/2016.

Dopo aver eliminato il Vesna nel ritorno dei quarti di finale con un netto 3-1, venerdì per l'Unione Sanremo sarà ancora Coppa Italia. L'avversario in semifinale sarà il Fabriano Cerreto, compagine marchigiana, a cui i matuziani tra circa 48 ore andranno a fare visita. L'obiettivo dichiarato dei sanremesi da inizio stagione è quello del salto in Serie D, che potrebbe avvenire anche tramite la vittoria di Coppa. Ma secondo il regolamento, ci sarebbe la possibilità di accedere alla categoria superiore anche semplicemente approdando alla finale, ma quest'anno non sarà così. E spiegandovi il perché, ne approfittiamo per conoscere anche le altre due semifinaliste del torneo. Il regolamento prevede l'ammissione alla Serie D per la vincitrice della Coppa Italia di Eccellenza, ma se chi conquista la Coppa riesce a ottenere il pass per la categoria superiore vincendo il proprio campionato regionale, allora la finalista ella Coppa Italia può essere ripescata e ammessa in Serie D. Non sarà il caso di quest'anno, perchè da questa parte del tabellone si affrontano Fabriano Cerreto e Unione Sanremo che sono entrambe seconde nei rispettivi gironi di campionato ( il Fabriano Cerreto dista 12 punti dalla capolista Civitanovese), mentre dall'altra parte il Mazara è settimo nel girone A dell'Eccellenza siciliana, e il Cassino è quinto nel girone B dell'Eccellenza laziale. Delle 4 semifinaliste, dunque, l'unica ancora in piena corsa per poter vincere il proprio campionato è proprio l'Unione Sanremo. Vien da sè che la Coppa, oltre che un prestigioso trofeo da mettere in bacheca, rappresenta anche una ghiotta opportunità per partecipare alla Serie D 2016-2017. Ma in campo non ci sarà spazio per i calcoli, venerdì assisteremo ai primi 90 minuti di battaglia in cui i matuziani proveranno a mettersi in una condizione di vantaggio per il match di ritorno, previsto al "Comunale" il prossimo 6 aprile.

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 23/03/2016.

Formula che vince non si cambia. E così, dopo la vittoriosa trasferta di Santa Croce, gli ultras sanremesi saranno presenti anche nelle Marche, a Fabriano, per la sfida di andata della semifinale della Coppa Italia di Eccellenza. Nemmeno il cambio di programma, con l'anticipo della gara a questo venerdì (inizialmente prevista per mercoledì 30 marzo), ha fermato la volontà degli "Irriducibili" e dei "Cani Sciolti" di essere presenti. Due pulmini, una ventina di tifosi circa, e partenza alle 5 di venerdì mattina da Sanremo per sostenere i ragazzi di Cevoli e spingerli verso la finale.

               Articolo pubblicato su Sanremonews il 21/03/2016.

Si giocherà venerdì pomeriggio la gara di andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra il Fabriano Cerreto e l'Unione Sanremo. La squadra del presidente Renato Bersano utilizzerà infatti la sosta pasquale per razionalizzare al meglio il calendario, potendo così preparare nel migliore dei modi l'attesissimo derby di domenica 3 aprile contro l'Imperia. L'orario relativo al fischio di inizio resta invariato, alle 15:00, come la data del match di ritorno, in programma al "Comunale" il prossimo 6 aprile.