N E W S

Articolo pubblicato sul Resto del Carlino del 12/04/2014.

Reggio Emilia, 11 aprile 2014 - Manette, di nuovo. Gli uomini della Guardia di Finanza di Reggio — su disposizione del tribunale di Pavia — hanno arrestato nella tarda serata di ieri, Giuseppe Pino Ruggieri, 55 anni, imprenditore edile reggiano-calabrese titolare della Italcantieri di Milano. Un fulmine a ciel sereno per l’uomo d’affari con il pallino del pallone, nato a Cutro, ma trapiantato a Reggio dal 1962.

Chi lo conosce dice che non se lo aspettava. Stando a quanto trapela, l’accusa che le Fiamme Gialle muovono nei suoi confronti è quella di bancarotta fraudolenta.Nel corso delle prossime ore i suoi legali potranno avere accesso alle carte e raggiungerlo in carcere, alla Pulce, dove è stato ristretto.
Nuovi guai giudiziari, dunque, dopo quelli che lo avevano visto protagonista di un altro arresto, nel 2009; ma allora si trattava dell’accusa di tentata estorsione. In quell’occasione scontò due mesi di carcere preventivo e altri sessanta giorni agli arresti domiciliari.

Ruggieri è un personaggio molto conosciuto a Reggio. Sia per il suo ruolo di imprenditore sia per la passione calcistica. Anche se negli ultimi tempi i suoi interessi si erano spostati verso il Kazakistan.
Una vita sulle montagne russe, la sua. L’apice nel 2001, quando riuscì a sedersi attorno a un tavolo per trattare con la famiglia Berlusconi l’acquisto dell’Italcantieri Spa fondata, negli anni Settanta, proprio dall’ex presidente del Consiglio.
I primi quattro anni del 2000 li visse sulla cresta dell’onda e mise la firma anche sulla sua ultima opera reggiana: la costruzione del centro commerciale «I Petali».

In contemporanea, l’amore viscerale per il calcio, proprio come l’ex Cavaliere: dall’Amatori Uisp alla Sanremese e poi il successo (ma anche il baratro) con lo Spezia, dove socio di minoranza era Massimo Moratti. Nella primavera del 2005 tentò pure la zampata granata: comprare la Reggiana da Ernesto Foglia. Niente di fatto. Non riuscirono a trovare un accordo. E presto, cambiò pure il vento: la crisi del settore delle costruzioni (residenziali e commerciali) e quella nella realizzazione di opere pubbliche.
I suoi cantieri vennero bloccati da autorizzazioni mai arrivate, con spazi già venduti sulla carta. Nel 2008 fu costretto a portare i libri in tribunale per la richiesta di concordato preventivo.
E nel 2009, il primo arresto. Ieri sera, l’altra batosta.

Comunicato pubblicato su Sanremonews e Riviera24 il 25/03/2014.

Gli Irriducibili Sanremo vogliono esprimere il loro cordoglio per la scomparsa dell'ex segretario della Sanremese Calcio Walter Pissavini. Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.

 

Articolo estratto dal sito dallapartedeltorto.tk del 22/03/2014

Sfida giocata di sabato sera quella tra la Sanremese, attualmente terza in classifica, e la capolista, Bardineto. La gara, valevole per il campionato di Seconda Categoria della Liguria, è stata anticipata a causa della concomitanza con la famora gara ciclistica "Milano-Sanremo" e si è giocata sotto una pioggia battente ed un fastidiosissimo vento. Presenti, insieme agli Ultras locali ( Cani Sciolti, Irriducibili ), i gemellati di Albenga. I tifosi biancoazzurri si sistemano nella parte sinistra della tribuna coperta e, ad inizio partita, accolgono i giocatori in campo con una fumogenata ed uno striscione, con su scritto "CARICA RAGAZZI", circondato da alcuni cartoncini argentati. Il sostegno vocale è continuo. Numerosi i cori per i fratelli ingauni e contro i rivali di sempre: Imperia, Savona e Vercelli. Cori anche per i diffidati, per Gabriele Sandri e contro le forze dell’ordine. Attenzione particolare, è stata rivolta, infine, all’allenatore della squadra ospite, Fabio Cordiale, colpevole di aver rilasciato, in occasione della gara di andata, alcune dichiarazioni ai giornalisti nelle quali sosteneva che la partita fosse stata sospesa a causa del clima ostile creato dagli Ultras della Sanremese, quando invece, a detta anche dello stesso direttore di gara, e dal giudice sportivo successivamente, la sospensione era stata decisa a seguito della tensione in campo tra i giocatori delle due squadre. Il risultato finale ha premiato la compagine di casa, con una netta vittoria per 4-1 e i giocatori matuziani sono andati a festeggiare, al triplice fischio, sotto al settore degli Ultras biancoazzurri.

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Di seguito riportiamo la risposta dell'A.s.d. Sanremese al comunicato Irriducibili Sanremo pubblicata su Sanremonews il 12/03/2014 e dalla quale emerge l'affermazione di considerare la "Sanremese" di "proprietà privata" e non patrimonio dei tifosi e della città. Ovviamente rispediamo al mittente questa assurda esternazione e ci muoveremo di conseguenza nei confronti dell'attuale dirigenza.

La Asd Sanremese interviene, in risposta alle dichiarazioni degli 'Irriducibili', riguardo alla possibile trattativa sulla cessione della Sanremese: "Siamo a smentire ogni possibilità in quanto ad oggi non è mai pervenuta una formale offerta da parte di nessuno per l’acquisto della società. Ci sembra doverosa questa puntualizzazione per rispetto di chi in quest’anno anno sta lavorando per la Sanremese, per chi ha accettato la sfida di ripartire da zero in mezzo a mille difficoltà, senza la possibilità di avere un campo per allenarsi (ringraziamo il Blue Orange che ci ha dato questa possibilità presso il comune di Ospedaletti). Se veramente il nome della Sanremese fosse un patrimonio della città e dei suoi tifosi ci avrebbe fatto piacere che la città e i tifosi avessero contribuito quanto meno superando le dieci tessere di abbonamento. Purtroppo la Sanremese due anni fa non esisteva, è rinata e siamo dovuti ripartire dalla terza categoria. La Seconda la stiamo giocando per vincere e la volontà è quella di allestire una squadra che possa arrivare in promozione già il prossimo anno. E' inoltre appena partito il progetto del settore giovanile che darà la possibilità ai bambini dal 2009 al 2004 di iscriversi gratuitamente alla Sanremese perché siamo convinti che è giusto che il calcio sia uno sport per tutti. Pertanto chi pensa che la Sanremese 'vivacchi in categorie che non gli competono' forse non ha capito a fondo il nostro progetto. Chi invece pensa che il nome Sanremese sia un qualcosa di 'privato e personale' ha ragione".

Comunicato pubblicato su Sanremonews e Riviera24 l'11/03/14.

Gli Irriducibili Sanremo essendo venuti a conoscenza di una trattativa attualmente in corso tra l'attuale dirigenza della A.s.d. Sanremese ed un noto imprenditore locale per la cessione della stessa, auspicano fortemente che tale accordo si concretizzi nel più breve tempo possibile onde permette alla società biancazzurra di poter tornare su palcoscenici più consoni al prestigio e alla storia della stessa. Il gruppo Irriducibili ha riconosciuto, già da due anni orsono, l'attuale A.s.d. Sanremese come l'erede naturale della gloriosa U.S. Sanremese 1904 e l'ha sostenuta sia nella terza categoria che nell'attuale seconda, credendo fortemente nel progetto Colangelo/Bessone a cui vanno dati i meriti di aver fatto ripartire la storia della squadra della nostra città nell'indifferenza generale delle istituzioni. Il nostro incondizionato sostegno è avvenuto con la concreta speranza che, per il bene esclusivo dei nostri colori, potesse avvenire un eventuale passaggio di proprietà qualora si fosse presentata un offerta concreta da altro soggetto interessatto realmente alle sorti della squadra. Tutto questo sembra potersi realizzare in questi giorni. Pertanto il nostro gruppo resterà vigile sull'andamento dell'attuale trattativa in corso seguendo l'A.s.d. Sanremese fino alle fine del campionato di seconda categoria, riservandosi per la prossima stagione l'eventualmente opzione di "congelare" ogni iniziativa di tifo nel qual caso si constatasse a malincuore la mancanza di una reale intenzione di sviluppare un vero progetto per far crescere la società biancazzurra accontentandosi di vivacchiare incomprensibilmente in categorie che non appartengono al blasone della stessa o peggio ancora considerando il nome "Sanremese" come qualcosa di privato e personale dimenticando che è invece un importante patrimonio dei suoi tifosi e della città tutta. 

 

Articolo pubblicato su Sanremonews il 06/03/2014.

E' stato assolto Davide Ventre, nell'ambito del processo per minacce fatte nei confronti di alcuni familiari di Marco Del Gratta, l'ex presidente della Sanremese. I fatti si sarebbero consumati  durante un confronto tra i due all'esterno del tribunale, in seguito ad una delle tante udienze relativa alla ben più nota vicenda delle minacce a scopo estorsivo ai danni di alcuni calciatori dell'ex sodalizio matuziano. "Ricordati che tu hai dei figli e loro pagheranno per te...", era stata questa la frase incriminata che aveva spinto Del Gratta a sporgere querela contro Ventre. Tuttavia la querela era stata ritirata ma l'iter ormai in moto era proseguito d'ufficio. 

Articolo pubblicato su Sanremonews il 02/03/2014.

Inizio di 2014 da incorniciare per il centrocampista di Sanremo, Stefano Sturaro che milita nel Genoa. L'arrivo del tecnico torinese Giampiero Gasperini ha infatti segnato un momento importante nella carriera del 21enne matuziano, che si è ritrovato una maglia da titolare che nessuno sembra potergli togliere. Ed ora arriva il primo gol in Serie A. Ed oggi Sturaro ha ripagato la fiducia del tecnico di Grugliasco, con il gol 'sicurezza' contro il Catania. Il match dei rossoblu, infatti, sembrava incanalarsi in un corridoio facile, dopo il gol del vantaggio di Antonelli al 14° e l'espulsione (per doppia ammonizione) di Bellusci. Ma nel secondo tempo il Catania si è fatto più volte sotto e, quindi, la marcatura di Sturaro, a 5 minuto dal 90°, ha chiuso il match regalando i tre punti al Genoa. Per Sturaro, quindi, una domenica importantissima che segna la sua prima marcatura nella massima serie. Ora il centrocampista, che oltre alle maglie di Sanremese e Genoa ha vestito lo scorso anno, quella del Modena in Serie B, deve continuare sulla strada intrapresa, che potrebbe regalargli un futuro davvero importante.

( Sanremo, 03/02/2014 ).Gli Irriducibili Sanremo si stringono con affetto attorno agli Ultras Albenga e alla famiglia di Marco Zerlotin deceduto alcuni giorni fa. Marco, come ricordano gli amici, era un ultras ingauno "doc". I colleghi di trasferte se lo ricordano quando, nel 1991, entrò nel gruppo di tifosi albenganesi. Lui, giovanissimo, ma non per questo spaesato, con gli anni era diventato un punto di riferimento per tutti: con il suo entusiasmo, la sua disponibilità e le sue idee aveva dato un grosso contributo allo sviluppo delle attività degli ultras. Domenica in gradinata a Sanremo è stato esposto uno striscione per ricordare questo giovane ultras mancato prematuramente.

Articolo pubblicato su Sanremonews il 31/01/2014

Non vi sono responsabilità di terzi nella morte di Gaetano Musella, 53enne ex attaccante del Napoli ed ex allenatore della Sanremese, trovato cadavere sulla scogliera della Caprazoppa, a Finale Ligure il 30 settembre scorso. Per questo motivo oggi il pm Maria Chiara Venturi ha archiviato il caso. Il medico legale Marco Canepa ha depositato i risultati degli esami istologici che di fatto hanno confermato quanto già. Era stato riscontrato dall'autopsia, che Musella è deceduto per un infarto, un decesso per cause naturali.

Articolo pubblicato su Sanremonews il 28/01/2014

La tifoseria organizzata della Sanremese nei gruppi Irriducibili, Cani Sciolti, Club Boazzo e Club Ciclosport vuole rispondere riguardo le dichiarazioni dell'Assessore allo sport Avv. Gianni Berrino. Ribadendo innanzitutto che i gruppi in oggetto stanno seguendo con orgoglio e attivamente l'unica squadra che si onora di poter portare il nome "Sanremese", anche se soltanto in un campionato minore come può essere la seconda categoria, vogliono ricordare che non più tardi del 2011, nel momento in cui l'allora società biancazzurra, salvatasi con onore sul campo nel campionato di LegaPro2, fu travolta dalle note vicende legate alla presidenza Del Gratta, l'Amministrazione Comunale rimase totalmente fredda e distaccata nei confronti delle sorti della gloriosa squadra di Sanremo. Non venne presa in merito alcuna posizione dalla politica locale che, con la scomparsa della Sanre, aveva probabilmente un problema in meno da dover affrontare. Invece di tentare di creare un'unica vera squadra a rappresentare degnamente la nostra Sanremo, si è preferito mantenere in essere varie piccole squadre che naturalmente, hanno iniziato a farsi guerra le une contro le altre per la gestione dei campi di allenamento. In altre città, e lo vogliamo apertamente sottolineare, sono stati indetti Consigli Comunali monotema con il solo obbiettivo di difendere e salvaguardare le singole realta calcistiche locali. Per quanto concerne invece la gestione dello storico Stadio Comunale la realtà è purtoppo sotto gli occhi di tutti. Duemila euro al mese sborsati dalla collettività per mantenere una struttura fatiscente e un campo di gioco vergognoso come quello attuale di Corso Mazzini sembrano veramente buttati al vento. Il problema del manto erboso non nasce oggi e non è da attribuirsi alle recenti piogge o al fatto che le varie squadre abbiano comunque voluto allenarsi su un terreno impantanato, in quanto il campo versava in condizioni penose già a settembre prima dell'inizio dei vari campionati, grazie ad una manutenzione pessima e assolutamente non professionale. I 110 anni di storia di una squadra di calcio in una qualunque altra città sarebbero motivo di orgoglio e spunto per l'Amministrazione ad organizzare eventi per l'indotto cittadino. Qui a Sanremo, nei posti di potere, se non lo ricordava un singolo tifoso su una testata giornalistica on-line, non se ne sarebbe accorto sicuramente nessuno!! ( IRRIDUCIBILI, CANI SCIOLTI, CLUB BOAZZO, CLUB CICLOSPORT )

 

Articolo pubblicato su Sanremonews il 28/01/2014

La società Sanremese ci ha scritto per rispondere al tifoso che, nella giornata di ieri ci aveva mandato una mail sul futuro del calcio nella città dei fiori. Nella risposta anche una vena polemica, da parte della Sanremese, per i problemi dettati dalla disponibilità dei campi d'allenamento: "Caro tifoso la società Asd Sanremese calcio ti ringrazia per questo intervento e tiene a precisare alcuni punti: innanzi tutto le categorie nelle quali ci troviamo ora non dipendono certamente dall'Amministrazione ma dai fatti già noti a tutti di qualche anno fa. Ora noi stiamo cercando di riportare la società della nostra città a categorie che gli competono ma dobbiamo combattere contro tutti. L'Amministrazione purtroppo non ha mai teso la mano alla Sanremese anzi ci sentiamo veramente abbandonati e dimenticati dal nostro comune, tanto è vero che da questa settimana ci alleneremo ad Ospedaletti in quanto per noi negli impianti di Sanremo non c'è spazio. Il 'Grammatica' è riservato agli amatori, 'Pian dei cavalieri' è di utilizzo esclusivo della Matuziana ed a Pian di Poma la Carlin's Boys ci concede spazi solo alle 21.30. Se tutto questo non bastasse, già da inizio stagione abbiamo chiesto più volte la possibilità di gestire l'impianto dello stadio 'Comunale' con l'obiettivo di rendere la struttura agibile ed il manto erboso in condizioni adeguate a poter effettuare una partita di calcio, facendo risparmiare alla comunità circa 20.000 euro l'anno che, in questo momento, vengono pagati alla cooperativa che lo gestisce. In questo contesto è veramente difficile fare sport a tutti i livelli, figuriamoci arrivare ai risultati dell'Entella che oltre ad avere le strutture ha sovvenzioni dal comune e più 1.800 sponsor (per lo più commercianti del posto). Quando poi sento alcuni nostri politici che parlano di turismo sportivo a Sanremo, solo perché organizzano un raduno di Mountain Bike, allora capisco che bisognerebbe veramente rivedere qualcosa. Speriamo che, con le prossime elezioni, qualcuno si ricordi che 110 anni non vanno abbandonati così".

Articolo pubblicato su Sanremonews e Riviera24 il 27/01/2014

Pubblichiamo l'articolo di F.Aperlo, membro del Direttivo Irridvcibili Sanremo, pubblicato su varie testate giornalistiche on-line: "Vorrei lanciare uno spunto per tutti i candidati Sindaci che si presentano alle prossime elezioni che si terranno in primavera. Pensate, cari politici, che quest'anno la gloriosa Sanremese calcio compie ben 110 anni! E allora perchè non approfittarne ed inserire all'interno dei Vostri discorsi, un futuro progetto "Sanremese" per il rilancio della società. Sarebbe un'occasione ghiotta per ben volersi agli occhi di tutti i tifosi biancazzurri. Magari parlare di un nuovo stadio da 10.000 posti al posto del fatiscente stadio comunale, parlare di una possibile scalata verso la C1 o addirittura la serie B come sta facendo ad esempio l'Entella che da anni ha sostituito i fatti alle parole. Ho già notato che un partito politico, di cui non faccio il nome, giorni fa ha organizzato una grande riunione in città per parlare del futuro dello sport nella città dei fiori. Però tutto mi pare strano. Parlare di sport solo a ridosso delle elezioni e non durante i giorni, i mesi e gli anni addietro. Io, fossi in voi, cari politici tutti, comincerei a riempirmi la bocca anche di disciorsi elettorali che riguardano la nostra amata Sanremese, del suo ritorno ai fasti di un tempo, così magari qualche elettore e tifoso ingenuo potrebbe cascarci. Scommetto che ancora qualcuno non ci aveva pensato. Si, perchè oggi, la squadra biancazzurra sembra non appartenere più alla sua città, relegata nei bassifondi del calcio dilettantistico, costretta a giocare su un terreno di gioco indegno per il mantenimento del quale la collettività continua a sborsare denaro che si traduce in fumo negli occhi. Perchè non fare quindi un comizio all'interno dello stadio comunale. La capienza è notevole, basta ricordare ai futuri potenziali elettori di portarsi l'antitetanica e magari caschetti da cantiere dovesse mai staccarsi qualche pezzo d'intonaco o parti di muri pericolanti. Pensare che buona parte della struttura è vincolata alle Belle Arti e quindi in teoria, molto in teoria, tutelata da Enti che esistono appositamente per il mantenimento del patrimonio storico e artistico. Parlare quindi di calcio, ma anche, ovviamente, di altri sport che a Sanremo sono stati molto valorizzati dalle precedenti amministrazioni di pseudo-sinistra e pseudo-destra anche grazie alle avveniristiche strutture di cui hanno dotato la città ( pian di poma, Villa Citera, padiglione di Villa Ormond ecc. ). Aspettando con ansia un invito a partecipare ad un prossimo comizio politico in merito auguro alla Sanremese calcio i miei più sinceri auguri per questi suoi 110 anni, così come penso faranno anche tutti quei veri tifosi che ai colori biancazzurri tengono ancora veramente."

Articolo pubblicato su Sanremonews e Riviera24 il 09/01/2014

I tempi dei derby contro l'Imperia calcio sono ormai un lontano ricordo. Oggi il derby di Sanremo è tra la Sanremese e la Virtus Sanremo in seconda categoria. Questo è il calcio moderno, quello degli spalti deserti e delle mille restrizioni per chi si vuole godere in pace una partita. Ma la Sanremese oggi è questa, è ripartita dal gradino più basso dei campionati e domenica alle ore 14.30 allo Stadio Comunale affronterà la Virtus Sanremo. La tifoseria organizzata nei gruppi Irriducibili, Cani Sciolti, Club Boazzo e Club Ciclosport, invitano tutti i coloro che hanno a cuore la Sanremese ad andare al campo per far sentire ancora una volta il calore del tifo a questi ragazzi e a questa società. Siamo stufi di sentire i soliti discorsi di quelli che non reputano questa squadra la vera Sanremese. Anche la Fiorentina ha ricominciato chiamandosi Florentia Viola, anche il Napoli, il Vicenza, il Piacenza ecc. hanno dovuto ricostruirsi un'immagine dal nulla per continuare i fasti delle loro società. Oggi a Sanremo esiste una squadra con questo storico nome e bisogna sostenerla per riportarla sui palcoscenici che più si addicono al blasone di questa gloriosa società.

( Articolo pubblicato su Sanremonews e Riviera24 l'11/12/2013 )

I "veri tifosi della Sanremese" vogliono esprimere la loro vicinanza all'ex capitano biancazzurro Valentino Papa dopo il clamoroso esonero avvenuto dalla panchina dell'Argentina Calcio avvenuto nella giornata di ieri. I risultati più che positivi ottenuti dal tecnico rossonero evidentemente non sono bastati per convincere la società a far continuare il lavoro svolto egregiamente dal mister. Così come sta avvenendo per la nostra Sanremese Calcio che sta faticosamente rialzandosi dopo la disastrosa e dilettantistica gestione della famiglia Del Gratta che l'ha portata sul gradino più basso del calcio nazionale, auguriamo a Valentino di poter fare altrettanto al più presto trovando una società che apprezzi la sua professionalità e competenza tecnica evidentemente non ritenuta tale dall'attuale presidenza armese.Forza Sanre! ( I veri tifosi della Sanremese )

Comunicato del 01/12/2013

La catastrofe capitata alla Sardegna la settimana scorsa non ciha lasciati indifferenti e sia tifosi che società hanno deciso di dare una mano, per quanto è possibile, alle popolazioni colpite dall'alluvione; infatti la società Asd Sanremese, per questa domenica, farà pagare il biglietto d'ingresso al Comunale al prezzo di 3 Euro con l'intero incasso che verrà appunto devoluto alla Sardegna. I tifosi invece appoggiano l'iniziativa degli Ultras dell'Arbus Calcio che hanno fatto fare una maglietta il cui incasso ricavato dalla vendita verrà devoluto a chi ne ha bisogno. Nella speranza che tutto si rimetta a posto il prima possibile mandiamo un forte abbraccio al popolo sardo, gente abituata a non piangersi addosso ed a rimboccarsi le maniche. Vi siamo vicini.